Mercoledì, 26 Giugno 2019 10:14

Mirazur di Mauro Colagreco vince i The World’s 50 Best Restaurants 2019

Il team del Mirazur, in cima alla classifica deii The World's Best Restaurant 2019. Il team del Mirazur, in cima alla classifica deii The World's Best Restaurant 2019.

Il Mirazur, a Mentone in Francia, è stato nominato The World’s Best Restaurant 2019

 

Lo scorso 25 giugno, al Marina Bay Sands di Singapore, le stelle del mondo della ristorazione si sono riunite in occasione della premiazione dei The World’s 50 Best Restaurants 2019, sponsorizzati da S.Pellegrino & Acqua Panna.
Alla prima posizione della lista, al posto dell'Osteria Francescana, ascesa quest'anno al gruppo Best of the Best nella hall of fame, troviamo il Mirazur di Mentone, in Francia. Lo chef Mauro Colagreco ha ritirato i premi The World’s Best Restaurant 2019 e The Best Restaurant in Europe 2019. Sul podio anche il Noma di Copenaghen, al secondo posto, seguito dall’Asador Etxebarri di Atxondo, in Spagna.
"Quest'anno siamo entusiasti di vedere il Mirazur aggiudicarsi il primo posto, dopo essere salito dal posto No. 35 nella classifica dal suo debutto nella lista dei The World’s 50 Best Restaurants nel 2009. Assistere al suo progresso è stato fantastico - ha dichiarato William Drew, direttore dei contenuti di The World’s 50 Best Restaurants -. Questo è stato un anno di crescita meravigliosa per l'intera lista, con così tante nuove entrate da tutti gli angoli del mondo. Siamo altrettanto lieti di dare il benvenuto ai sette ristoranti che in precedenza hanno occupato la posizione No.1 nella nuova categoria Best of the Best".

L’Italia è rappresentata ai The World’s Best Restaurant 2019 da Lido 84, posizionatosi nella lista estesa al n. 78 e vincitore del premio Miele One To Watch 2019, Piazza Duomo di Alba al n. 29 e, a solo due posizioni più in basso, Le Calandre di Rubano. L’Osteria Francescana, World’s Best Restaurant nel 2018, è nella categoria Best of the Best*, con gli altri sei ristoranti che hanno raggiunto la posizione n. 1 nella storia della lista.

La Spagna è in prima linea nei The World’s 50 Best Restaurants con ben sette ristoranti presenti, di cui tre nella top 10: l'Asador Etxebarri (n. 3), il Mugaritz (n. 7) e il Disfrutar (n. 9). L’Azurmen di (Larrabetzu) è giunto al n.14 e si è aggiudicato il Westholme Highest Climber Award 2019. La Francia è rappresentata da cinque ristoranti nella top 50, tra cui l'Arpège (n. 8), il Septime (n.15), l'Alain Ducasse au Plaza Athénée (n.16), l'Alléno Paris au Pavillon Ledoyen (n. 25), così come il Mirazur.  Gli Stati Uniti contano sei ristoranti in lista, tra cui il Cosme (n. 23) guidato dal The World’s Best Female Chef 2019 Daniela Soto-Innes, e due new entry: l'Atelier Crenn (n. 35) e il Benu (n. 47), entrambi a San Francisco in California.
La Danimarca vanta due dei primi cinque riconoscimenti per la nuova incarnazione del Noma (n. 2) e per il Geranium (n. 5), entrambi a Copenaghen. Anche il Perù è tra i primi dieci posti nella lista con ristoranti di Lima, tra cui vi sono il Central (n. 6), ancora una volta votato come The Best Restaurant in South America, e il Maido (n. 10). Il Messico vanta anche due posti al vertice della lista, tra cui il Pujol (n. 12), nominato The Best Restaurant in North America, e il Quintonil (n. 24), entrambi a Città del Messico. Come l’Italia, anche Regno Unito, Giappone, Cina, Thailandia e Russia sono rappresentati da due ristoranti nella lista.

Alain Passard dell'Arpège di Parigi (n. 8) ha vinto il Chefs’ Choice Award, sponsorizzato da Estrella Damm. Il premio The Art of Hospitality Award, sponsorizzato da Legle, è stato assegnato al Den di Tokyo (n.11), apprezzato per il suo approccio olistico nel servire gli ospiti. Tra i ristoranti asiatici, vi sono anche il Gaggan (n. 4) di Bangkok, nominato The Best Restaurant in Asia, e l'Odette (n.18) dalla città ospitante di Singapore. Il The Test Kitchen (n. 44) di Città del Capo è stato nominato The Best Restaurant in Africa.

Il Schloss Schauenstein, a Fürstenau in Svizzera (n. 50), si è aggiudicato il Sustainable Restaurant Award 2019. Nuovo per il 2019, l'American Express Icon Award è stato conferito allo chef e filantropo spagnolo José Andrés, residente negli Stati Uniti. Jessica Préalpato, capo pasticciere presso l'Alain Ducasse au Plaza Athénée (n.16) a Parigi, ha ricevuto il The World’s Best Pastry Chef Award (leggi la news QUI), sponsorizzato da Sosa.

 

*I Best of the Best dei The World's Best Restaurants

Con l’Osteria Francescana, dello chef Bottura, sono stati inseriti nella lista Best of the Best anche El Bulli (2002, 2006-2009), The French Laundry (2003-2004), The Fat Duck (2005), Noma nella sede originaria (2010-2012, 2014), El Celler de Can Roca (2013, 2015), Eleven Madison Park (2017).

 

www.theworlds50best.com

 

Letto 261 volte Ultima modifica il Giovedì, 27 Giugno 2019 06:59

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