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Apre all’Aeroporto di Torino il nuovo punto vendita e degustazione di cioccolato Guido Gobino, disegnato da Pininfarina.
Luogo di atterraggi e partenze, incrocio di persone, l’aeroporto si lega alla dimensione del nuovo e delle infinite possibilità e in questo caso il volo rivive nel design come esplorazione del cioccolato, per far sognare nuove mete e destinazioni, nuove emozioni di gusto.
La stessa architettura dello shop è caratterizzata da una superficie di copertura leggera come un foglio che si libra con delicatezza e suggerisce l’idea del volo.
L’eleganza e l’innovazione della firma piemontese di engineering Pininfarina incontrano la maestria del cioccolatiere.
La Cioccolateria Guido Gobino festeggia il 50° anno di attività e si aggiunge alle due botteghe di Torino (Via Lagrange 1) e Milano (Corso Garibaldi 39) e allo storico negozio di Via Cagliari dove ha sede la Fabbrica.
All’interno dello shop, aperto tutti i giorni dalle 7.00 alle 20.30, si possono gustare ed acquistare i prodotti Selezione Guido Gobino, specialità, idee regalo e confezioni dedicate al viaggio.
“La collaborazione con Pininfarina - sottolinea Guido Gobino- prosegue una partnership iniziata già da qualche anno e concretizzata in alcune iniziative comuni. Ci è quindi sembrato naturale, per la realizzazione di un progetto di grande qualità all'interno di uno spazio così strategico come l'aeroporto di Caselle, rivolgerci ad un'azienda come Pininfarina che rappresenta un'eccellenza del territorio conosciuta in tutto il mondo.” “Presentiamo con orgoglio il secondo frutto della collaborazione con Guido Gobino, iniziata con il progetto N’Uovo nel 2007 – afferma il Presidente Paolo Pininfarina. – Una partnership che integra ilvalore dell’identità piemontese, l’eccellenza nel design, la ricerca della qualità, la collaborazione tra imprese del territorio”.

 

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Esistono diverse modalità di relazione tra l’arte e il cibo: cibo nell’arte, arte nel cibo, cibo come arte. Ma “che sapore ha l’arte”?
Ornella Piluso, in arte topylabrys, ha ideato e creato per l’Associazione Arte da mangiare mangiare Arte un format per interrogare l’arte attraverso il cibo.
In collaborazione con EPAM, Associazione Provinciale Milanese dei Pubblici Esercizi, dal 24 maggio al 24 luglio alcuni ristorati milanesi proporranno in menu il Piatto Solidale d’Artista, ispirato ad una o più opere esposte nel locale. Un euro per ogni piatto consumato sarà devoluto all’Opera San Francesco per i poveri Onlus (www.operasanfrancesco.it).
Da 14 anni, Arte da mangiare mangiare Arte è impegnata nella scoperta delle relazioni intercorrenti tra arte e cibo, e l’iniziativa Piatto Solidale d’Artista si configura come una vera e propria “ricerca di laboratorio” in cui lo chef traduce in termini di sapore gli originali codici creativi dell’artista.
Ecco i ristoranti che aderiscono all’iniziativa e gli artisti:
il Ristorante Ricciolo d’Oro, topylabrys e lo chef Paola Chiolini; il Ristorante Wine Bar Malù, Brunella Rossi e lo chef Tonia Reder; la Trattoria Casa Fontana 23 risotti, Donatella Baruzzi e lo chef Roberto Fontana; il Ristorante Victoire, lo chef Victoire Gouloubi e Isa Locatelli; infine gli artisti Studio Pace10, Monica Scardecchia e Gianfranco Maggio, al Ristorante Joia e lo chef Pietro Leeman.

www.artedamangiare.it

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Nelle due giornate del 5 e 6 giugno, Roma ospiterà due eventi dedicati ai prodotti gluten free: una giornata congressuale presso l’Aula Magna della Facoltà di Farmacia e Medicina de La Sapienza e la prima edizione del Premio Gianni Tomassi presso il Tempio di Adriano.
Recenti dati epidemiologici indicano che l’1% della popolazione italiana è affetta da celiachia e si stima che molti soggetti possano essere affetti da altre patologie glutine correlate, sebbene difficoltà diagnostiche non permettano ancora di quantificarne il numero. Le patologie correlate con l’assunzione di glutine costringono ad escludere dalla dieta i derivati del frumento,
rinunciando così alla principale fonte di carboidrati della tradizione mediterranea;per questo motivo l’intera industria alimentare porta avanti attività di ricerca con l’impegno volto alla formulazione e alla promozione di alimenti gluten-free di alta qualità organolettica e salutistica presso i pubblici esercizi.
Entrambi gli appuntamenti segnano il punto nel più ampio ambito di riflessione ed intervento scientifico dedicato alla nutrizione gluten free,
definito anche dal nuovo quadro normativo (Reg. 609/2013) che impone un processo d’innovazione di prodotto e dei servizi alimentari per incrementare la compliance della dietoterapia e migliorare la qualità della vita dei soggetti celiaci.
Il Convegno nazionale Gluten free si ripropone di determinare obiettivi di miglioramento della qualità degli alimenti senza glutine e dei servizi distributivi, raccogliere le indicazioni di consumatori e individuare le strategie per il miglioramento dei processi di produzione.
Il Concorso nazionale Qualità gluten free: Ricerca e Innovazione, premio intitolato alla memoria del Prof. Gianni Tomassi, già presidente dell'allora Istituto Nazionale della Nutrizione oggi CRA-NUT, verterà sulla qualità sensoriale nutrizionale e di servizio dei prodotti gluten-free e delle attività di ricerca applicata nel settore. La commissione di valutazione del premio è composta da rappresentanze dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, dell'Università della Tuscia, della Camera di Commercio di Roma,e del CRA-Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura, del MIPAF. Partecipano al concorso 82 prodotti di 25 aziende specializzate nel settore, di cui 20 nella categoria ricerca e innovazione.

 

 

Si tiene anche quest’anno nelle Marche ad Agugliano, An, il Gelato Artigianale Festival, giunto ormai alla 5a edizione. Protagonisti una trentina di artigiani, che dal 6 all’8 giugno animano le vie del paese con i loro stand e le specialità, in un’atmosfera amichevole e festosa scandita dai numerosi appuntamenti in programma. Già nella giornata inaugurale prendono infatti il via le gare, con la selezione riservata ai giovani allievi delle scuole alberghiere regionali per il concorso Carlo Pozzi, che porterà i vincitori alle finali nazionali della MIG di Longarone. A seguire, l’assegnazione della Coppa Varnelli la domenica, messa in palio per il gelatiere che più di ogni altro saprà utilizzare con perizia il liquore Varnelli come ingrediente.
In calendario piccole lezioni di gelateria presso la postazione del Centro Studi del Gelato Artigianale; la presentazione del gusto “Agugliano”, creato in base a suggerimenti raccolti tramite il web; una tavola rotonda in piazza sul tema “Expo 2015: Il gelato artigianale patrimonio del mondo”; un cooking show in tema condotto dai giornalisti Rai Alex Revelli Siorini e Susanna Cutini e poi, ancora, degustazioni, assaggi, demo, momenti di spettacolo per adulti e bambini, nonché la possibilità, per il pubblico, di partecipare ad un pranzo con i gelatieri, per conoscere ancora meglio il prodotto artigianale.
Accanto all’amministrazione comunale e al sindaco, in prima fila per l’organizzazione dell’evento sono presenti Martino Liuzzi, presidente dell’associazione promotrice del Festival, il gelatiere Paolo Brunelli, vicepresidente, coadiuvati dagli altri membri e con il contributo di Confartigianato, che promuove i corsi di formazione presso l’attrezzato Centro Studi Gelato Artigianale di Castel d’Emilio. Per il programma completo, www.gelatoartigianalefestival.it

Come da copione quando si parla di gelato artigianale, nuovi sapori e fresche combinazioni di ingredienti di scena al Festival del Gelato Artigianale: il sorbetto alla frutta diventa protagonista a partire da oggi fino al 2 giugno nel Piazzale della Libertà a Pesaro.
I maestri della Carpigiani Gelato University sveleranno i segreti del sorbetto alla frutta, e nel corso della tre-giorni terranno due workshop gratuiti.
Con la nuova MyGelato app per smartphone, presso le gelaterie artigianali selezionate per l’evento, si potranno regalare e vincere tanti gelati!
Alice il gelato delle meraviglie, Tropical, Gelateria del porto, Polo, Pucci, Gelateria del corso, Vanilla & Co, Igloo, Vin’s Cafè, Germano mare sono le gelaterie che rappresentano l’eccellenza della provincia e proporranno ognuna i 6 gusti principe, da gustare con la Gelato Card che dà diritto al ritiro di una coppetta per stand.
Nel pomeriggio, vi aspetta un ricco calendario d’intrattenimento. Oltre alle lezioni dei maestri di Carpigiani Gelato University, workshop creativi dedicati ai più piccoli, lo spazio-natura in collaborazione con il Parco San Bartolo e Aspes, laboratori fitness in spiaggia per grandi e piccini, mercatini di artigianato, aree con giostre e gonfiabili, mostre d’arte realizzate in collaborazione con vari istituti della provincia, e per quattro serate inediti appuntamenti di musica dal vivo e danza.

www.festivaldelgelatoartigianalepesaro.it

www.gelatouniversity.com

4 tranci da 140 g salmerino alpino
500 g provola affumicata
0,2 L latte
2 carciofi
olive taggiasche
olio extra vergine del Garda
germogli misti

Procedimento

TagIiare a cubetti la provola affumicata e farla sciogliere a bagno maria con il latte. Frullare il tutto, regolare di sapore se necessario e filtrare. Conservare al caldo. A parte mondare i carciofi, tagliarli a metà, privarli del centro, farcirli con un paio di olive taggiasche e stufarli con dell'olio extra vergine mantenendoli al dente. Scottare il salmerino in padella da ambo i lati in modo che risulti con la pelle croccante e la polpa ancora sugosa.

Presentazione

Versare il brodetto di provola affumicata al centro del piatto, disporvi il carciofo e completare con il salmerino. Guarnire con un ciuffo di germogli e terminare con un filo d'olio extra vergine del Garda.

di Andrea Costantini
Chef al ristorante Regio Patio dell'Hotel Regina Adelaide di Garda
http://www.regina-adelaide.it/it/ristorante.it.htm

 

Per 4 persone
200 g farina 00
50 g farina di semola
1 uovo intero
4 tuorli
q.b. sale
½ scalogno tritato finemente
300 g di filetti di pesce di lago (lavarello, sarde, luccio, tinca, anguilla, persico)
4 gamberi di lago o di fiume
2 pomodori spellati e tagliati in 4 parti a petalo e svuotati (solo la polpa)
1 cucchiaio di olive taggiasche
q.b. sale pepe olio extravergine del Garda

Procedimento

Mescolare la farina e la semola e il sale formare una fontana e aggiungere le uova, impastare bene, lasciare riposare la pasta almeno 1 ora prima di stenderla e formare gli spaghetti.
Cuocere gli spaghetti per circa 7/8 minuti in acqua salata.
In una padella larga mettere un filo d’olio lo scalogno tritato e lasciare soffriggere per alcuni minuti ( non deve scurire ). Aggiungere i petali di pomodoro, le olive e a seguire l’anguilla, poi la tinca, il luccio, il lavarello, la sarda e il persico, tutti tagliati a pezzi grossi; per ultimi e gamberi di lago tagliati a meta per lungo. Cuocere per 2 minuti, scolare gli spaghetti e saltare il tutto.

di Leandro Luppi
una stella Michelin
Executive Chef al Ristorante Vecchia Malcesine

www.vecchiamalcesine.com

La scuola di Alta Cucina IFSE di Castello di Piobesi Torinese ha siglato un accordo con l’agenzia di risorse umane Adecco, nell’ambito di un progetto volto ad agevolare l’inserimento al lavoro dei diplomati, aiutandoli nella fase di orientamento e di ricerca di lavoro.
L’istituto di formazione ha conseguito negli anni grandi risultati, mostrando sempre un’attenzione particolare al futuro dei propri diplomati, emergendo così tra le realtà italiane nell’ambito dell’educazione culinaria.
Adecco sceglie la scuola piemontese per il suo progetto e il Presidente IFSE Piero Boffa e il Direttore Generale IFSE Raffaele Trovato con entusiasmo accolgono la nuova sfida, certi che il connubio IFSE e Adecco porterà ad ulteriori grandi risultati.
IFSE e Adecco Tourism e Fashion uniscono la propria conoscenza e autorevolezza nei rispettivi ambiti e rendono protagonisti gli studenti, come è giusto che sia. Terminato il percorso formativo, i diplomati IFSE avranno a disposizione gli strumenti utili ad affacciarsi al mondo del lavoro con il giusto approccio. Il progetto vedrà un coinvolgimento non solo in ambito nazionale: grazie alla presenza globale di Adecco, anche gli studenti che provengono dalle altre parti del mondo potranno beneficiare di questa opportunità.

www.ifse-world.com

www.ifsefoodfashion.it

In programma dal 31 maggio al 2 giugno presso il Palazzo dei Congressi di Riccione, Golosaria, che accoglierà i campioni del gusto provenienti da tutta Italia e recensiti sulla rivista Il Golosario, di Paolo Massobrio, e i produttori locali.
Ogni giorno verrano celebrate le tipicità della Riviera, sulla Terrazza Lounge del Palazzo dei Congressi gli chef presenteranno panini d’autore realizzati con farine Petra del Molino Quaglia. In degustazione anche le piadine di Fresco Piada, e il cono fritto di pesce e verdure della Locanda ai Girasoli di Misano Adriatico. Ed ancora, uno spazio dedicato ai tortelli e tortellini del Pastificio "Al Re del Tortellino" di Valeggio sul Mincio, e gelati artigianali.
I vini dell'entroterra di Rimini e quelli radunati dal Consorzio Vini Tipici di San Marino, gli spumanti firmati dalle storiche cantine Santa Margherita e Kettmeir e il Brachetto d'Acqui DOCG, insieme alle birre artigianali, saranno la proposta beverage dell’evento.
Tante le iniziative, lezioni di cucina al barbecue a cura di BBQ4All in collaborazione con il Centro Internazionale del Barbecue e Weber, e appuntamenti di show cooking dedicati al pesce azzurro e ai piatti rivisitati della tradizione.
All’interno di un "fumoir" allestito per l’occasione verrano proposte agli amanti del sigaro diverse stagionature del Toscano in accostamento alle grappe dai diversi invecchiamenti della Distillerie Berta.

www.golosaria.it

Nuova collaborazione sulla scena del cioccolato, per interpretare ancora una volta l’arte del “cibo degli Dei”. Protagonisti il campione del Mondo dei World Chocolate Masters Davide Comaschi e il presidente del Festival Internazionale del Cioccolato Eurochocolate, Eugenio Guarducci.
L’accento sarà rivolto sull’abilità artigianale e sull’importanza della qualità artistica e delle materie prime utilizzate, con elementi legati all’Expo. Una delle proposte è quella di scolpire l'opera rivisitando in chiave milanese proprio Il Gusto senza Tempo, piéce artistica con cui Comaschi ha vinto il Campionato Mondiale di Cioccolateria.
Entusiasta e onorato, Comaschi sarà portavoce dell’arte del cioccolato all’Expo Milano 2015. “Non posso non essere felice di mettere a disposizione il mio contributo per Eurochocolate e per una tematica, quella dell'Esposizione Universale, così importante che, applicata al settore cacao e cioccolato, si traduce in continua ricerca di materie prime sempre più pure e tecniche innovative e sostenibili".

www.davidecomaschi.com

www.eurochocolate.com

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