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Sembra proprio che gli americani amino così tanto la nostra pizza da non riuscir a fare a meno di dedicarle attenzione e di stupirci con nuovi gusti, che non sempre lasciano a bocca aperta in positivo.
Il semplice impasto di acqua, farina, sale e lievito è stato oggetto di record, per esempio la pizza più grande mai prodotta con un diametro di oltre 37 m, la più distante consegna a domicilio, la pizza Louis XIII per due persone da 8300,00 euro e quella Royale 007 da soli 3000,00 euro.
La catena canadese BostonPizza stupisce invece con una serie di invenzioni ispirate alla pizza, presentate e messe al voto sulla pagina Facebook promettendo di realizzare sul serio quella più apprezzata.
La pizza a forma di torta è una specie di gigante pancake di dieci piani al gusto pizza; probabilmente i puristi non apprezzeranno una simil stranezza, ma diverte pensare ad un party con tanto di cake design fuori dalla norma! Sempre in tema dolce, vi sono le mentine gusto pizza e proposte in una forma triangolare a mo’ di spicchio. Un po’ più utili il porta spicchio in plastica a forma triangolare per conservare in frigo, il doppio ditale da infilare e usare come se fosse una forbice per tagliare la mozzarella filante, oppure il fantastico deodorante per auto rigorosamente gusto pizza.


www.repubblica.it/esteri/2014/04/18/foto/la_sfida_di_boston_13_invenzioni_per_mangiare_la_pizza-83922964/1/?ref=HRESS-5#1

Fa parlare di sé ancora una volta l’eccentrico mastro gelataio Charlie Harry, meglio conosciuto come “The Edible Inventor”: quasi matto al punto giusto, utilizza da sempre metodi poco convenzionali per produrre gelato e questa volta stupisce con un effetto scenico da vero “Illusionist”: il gelato che si illumina al buio.
Sembra però che non si tratti di sola illusione, non esiste alcun trucco, il gelato si illumina davvero grazie all’innovativa formula basata sulla sintetizzazione della proteina responsabile dell’affascinante colorazione verde di alcuni esemplari animali dell’oceano, come le meduse. È un gelato a tutti gli effetti, solo più salato anziché dolce, e il mastro gelataio rassicura che per produrre la luminosità non è stata impiegata alcuna sostanza dannosa per la salute umana ma è stato semplicemente replicato il processo chimico responsabile dell'effetto luminescente.


Un anno è il tempo necessario stimato per ottimizzare e stabilizzare la ricetta del nuovo gelato, allora potremo finalmente assaggiare un gusto vaniglia o limone che si illumina al buio e nel frattempo verranno svolte tutte le indagini necessarie per stabilire l'assenza totale di pericolosità da parte del prodotto.

www.ansa.it/terraegusto

Cuppaday è il titolo del progetto creativo ideato dal designer australiano Paul Garbett. È trascorso già un anno da quando l’artista per la prima volta ha sorseggiato il suo caffe e ha pensato di regalare una nuova vita al bicchiere di cartone anziché gettarlo come solito nella spazzatura.

Cuppaday è oggi un vero fenomeno social con al seguito blogger e giornalisti che si occupano d’arte in ogni angolo del mondo.

Tutti abbiamo bisogno di un bel caffe per carburare e affrontare la giornata, ma la dose giornaliera di caffeina dell’artista è diventa, in questo caso, un vero e proprio progetto d’arte quotidiana.

Usando le tazze, Garbett ha creato diversi scenari e ritratti che si estendono oltre la semplice immaginazione: i bicchieri assumono le sembianze di Batman o Frankenstein, si trasformano in tende per gli indiani, fantasmi, pupazzi di neve e parchi per lo skateboard.

Le stravaganti creazioni sono tutte raccolte in un Tumblr intitolato “Cuppaday”.

L’evento londinese che vede protagonisti i 50 migliori ristoranti al mondo contendersi il premio glamour dell’anno è in programma il 28 aprile, alla storica Guildhall della capitale.
Ogni anno “The World’s 50 Best Restaurants”, sponsorizzato da S.Pellegrino e Acqua Panna, regala un’istantanea dell’intera scena gastronomica mondiale e mette in mostra le principali tendenze provenienti da tutti gli angoli della Terra. Durante la prestigiosa cerimonia vengono annunciati i 50 migliori ristoranti del mondo e viene decretato il World’s Best Restaurant S.Pellegrino, oltre ai premi The Veuve Clicquot Best Female Chef e The Diners Club Lifetime Achievement Award.
Fornitore di cioccolato Premium per gli artigiani appassionati sin dal 1842, Cacao Barry è per il quarto anno consecutivo lo sponsor ufficiale di cioccolato per l’evento, e diventa in questa edizione 2014 sponsor ufficiale anche del nuovo premio World’s Best Pastry Chef.
In esclusiva e in quantità limitata per i 50 migliori ristoranti al mondo, l’azienda ha creato il nuovo cioccolato Tocantin, che verrà presentato nel pomeriggio del 28 aprile prima della prestigiosa cerimonia di premiazione in occasione di Tocantin Chocolate Experience al Ritz di Londra, evento organizzato in partnership con Zacapa Rum. Il nuovo cioccolato sarà proposto in abbinamento al Zacapa 23, miscela super Premium di rum invecchiati tra i 6 e i 23 anni di età.
I risultati del premio “The World’s 50 Best Restaurants” verranno pubblicati su www.theworlds50best.com e sul numero di maggio della rivista Restaurant.


www.theworlds50best.com
www.cacao-barry.com

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Il centro storico di Orvieto sarà teatro della 2a edizione de “I Gelati d’Italia”, a Orvieto dall’1 al 4 maggio. La manifestazione è organizzata da Bmb Events con il patrocinio di Regione dell’Umbria, Provincia di Terni, Comune di Orvieto, Camera di Commercio di Terni e la sponsorizzazione tecnica di Carpigiani.
Quaranta gelatieri professionisti si sfideranno per realizzare 20 gusti tipici delle 20 regioni italiane nel laboratorio a vista di Palazzo del Popolo, allestito da Carpigiani. Acquistando un ticket, i visitatori potranno assaggiare le loro creazioni ogni giorno dalle ore 10,30 alle ore 23 e votare i gusti preferiti negli stand allestiti in Piazza Duomo, Piazza della Repubblica e Piazza del Popolo, dove a servire il gelato saranno gli studenti dell’indirizzo alberghiero dell’Istituto di Istruzione Superiore Scientifico e Tecnico di Orvieto. I migliori artigiani classificati saranno selezionati per la finale della kermesse internazionale Gelato World Tour, in programma a settembre a Rimini.
Il viaggio “sconfinerà” anche in Francia, nazione campione del mondo di gelateria 2014, e in Brasile, nell’anno dei campionati mondiali di calcio, di cui verranno presentati gelati caratteristici nell’interpretazione, rispettivamente, della famiglia Casalini e di Puro Gusto.
L’abbinamento del gelato ai cocktail sarà la novità, con i bartender di Planet One Service che, tutti i giorni dalle ore 12, delizieranno il palato degli appassionati e saranno protagonisti di spettacolari esibizioni in eventi a tema serali. Verrà anche lanciata una campagna per l’uso consapevole e responsabile degli alcolici, con il coinvolgimento di studenti di scuole superiori locali in un incontro sul tema il 2 maggio. Gelato e musica d’autore saranno invece gli ingredienti di happy hour che, dalle ore 19, daranno all’appuntamento con l’aperitivo una inedita veste nei bar della passeggiata in centro.
A Palazzo dei Sette saranno di scena le “Pillole di Gelato” della Carpigiani Gelato University, mini corsi gratuiti che si terranno ogni pomeriggio, con gli artigiani docenti coordinati da Palmiro Bruschi. Nella medesima sede, storia e cultura del gelato rivivranno nella temporary exhibition di Carpigiani Gelato Museum, che tutti i giorni proporrà a ingresso gratuito un percorso tra immagini d’epoca, utensili artigianali e curiosità. A completare il viaggio nel passato saranno le dimostrazioni dei gelatieri di Zoldo che, con macchinari e strumenti artigianali di un tempo, riprodurranno la lavorazione secondo antica tradizione. La sperimentazione sarà di casa a Palazzo del Gusto, dove l’Università dei Sapori, con la Scuola Italiana di Gelateria, proporrà un percorso incentrato sul gelato gastronomico, con elaborati realizzati con prodotti tipici del territorio e lezioni sulle loro proprietà nutrizionali e salutistiche. Il gelato senza glutine e gli aspetti legati alla corretta alimentazione saranno al centro di un convegno della sezione umbra dell’Associazione Italiana Celiachia, nel pomeriggio del 2 maggio a Palazzo dei Sette.
Nelle quattro giornate l’associazione Ecobike metterà a disposizione dei visitatori bici elettriche per visite guidate nel centro storico, con la possibilità di ammirare anche le sculture in ghiaccio del campione del mondo Francesco Falasconi. Essi potranno infine scaricare sul proprio telefono o sul tablet "MyGelato App!”, l’innovativo strumento multimediale di Carpigiani, che consentirà di vincere e regalarsi gelati da consumare nella propria gelateria preferita, tra le tante aderenti in Italia.

www.carpigiani.it

www.igelatid'italia.it

 

 

Da sempre una delle mete ideali per gli amanti del vino e della buona cucina, il Lago di Garda ospita dal 1º al 6 maggio l’evento enogastronomico Fish & Chef.
La kermesse si propone di mettere in luce le proprietà nutrizionali e di gusto dei prodotti ittici del territorio lacustre e l’enogastronomia della sponda veronese del Lago: eccellenze come il pesce di lago, che a Garda conta oltre 40 varietà, l’Olio extravegine d’oliva Dop di Garda, la carne Garronese Veneta, l’asparago di Rivoli, il radicchio di  Verona, il riso Vialone Nano, i formaggi del monte Baldo e i vini Bardolino, Valpolicella, Lugana, Custoza e Garda Doc.
In quest’occasione il pesce di lago è declinato ad arte da chef italiani in proposte menu “stellate”, durante le cene in programma a Malcesine, Garda, Cavaion Veronese, Bardolino e Peschiera.
Taglienti, Uliassi, Lo Basso, Tonizzo, Genovese, Luppi, D’Aquino, Baiocco, Bignotti, Cappuccio e Costantini mostreranno come è possibile mantenersi in forma senza rinunciare ai piaceri della buona tavola. Perché, come conferma lo stesso Luppi del ristorante Vecchia Malcesine: “Il pesce di lago è un prodotto light ed una recente ricerca dimostra come l’olio d’oliva italiano garantisca una maggiore sensazione di sazietà”.
La splendida Malcesine, con lo stesso fascino con cui ai primi del novecento ispirò Klimt, farà da cornice al concerto aperitivo che aprirà il percorso enogastronomico. I gourmet che prenoteranno una cena potranno godere dalla creatività degli chef, ma noi di "Pasticceria Internazionale" delizieremo tutti gli altri pubblicando nei prossimi giorni le ricette realizzate per l’occasione!

 

www.fishandchef.it

Sicuri di recarsi al terzo piano del BHV delle Galeries Lafayette e di poter trovare qualsiasi suggestione per la casa, i parigini per questa Pasqua restano invece sorpresi dalla meraviglia del lavoro artigianale della nostra pasticceria.
Da Saint Vincent, Ao, Mauro Morandin ha firmato la Pasqua parigina 2014 con “Place du Tertre”, uovo a grandezza uomo per oltre 80 kg, esposto nella zona dedicata alla cucina più grande di Francia, a testimonianza di una tradizione tutta italiana.
Il cioccolato di Morandin ha deliziato i palati di capitali europee ed extraeuropee, ma dal primo aprile nella zona dedicata all’epicerie, grazie alla cura dei dettagli di “Place du Tertre”, sono i parigini a poter gustare, almeno con gli occhi, tutta la passione di creare col cioccolato.

www.morandinchocolatier.it

La modernità italiana nasce anche attraverso le pubblicità del cibo e l’iconografia delle liturgie del mangiare.
Dal 12 aprile al 15 giugno il Palazzo del Governatore di Parma ospiterà la mostra “Il Cibo Immaginario. 1950-1970 Pubblicità e immagini dell’Italia a tavola”, ideata e curata da Marco Panella e prodotta da Artix in collaborazione con Coca-Cola Italia, Gruppo Cremonini e Montana. Un percorso iconografico che ripercorre vent’anni: inserzioni pubblicitarie, locandine, manifesti e riviste, fumetti, oggetti, cartoline, depliant e latte pubblicitarie ispirati al cibo regaleranno ai visitatori l’immagine di una nazione intera in corsa verso la modernità.
Di scena 400 immagini e 200 oggetti, recuperati da case e cantine, mercatini del piccolo modernariato e dai siti di aste telematiche. Un materiale all’apparenza povero perché appartiene ad un’epoca ormai lontana dai giorni nostri, ma in verità ricco di tanto vissuto, così come vuole che sia il fascino del Vintage: protagonista il cibo.

www.ciboimmaginario.it

Il famoso autoritratto di Van Gogh in foto è stato riprodotto con ingredienti tipici della colazione inglese, accostati l’uno all’altro come se fossero pennellate di colore.
Si tratta di una delle ricette dei capolavori commestibili di Georgia Levy presenti sul sito internet della Found Art Charity di Londra con tanto di lista degli ingredienti e istruzioni per la preparazione.
La charity inglese si occupa di sostegno e promozione dei musei e delle gallerie d’arte e con la campagna di foundrising dal titolo inequivocabile “Fundirising for Art: It’s a Piece of Cake” (Ricerca di fondi per l’arte: è un pezzo di torta) chiama all’appello tutti gli appassionati di cibo oltre che i grandi innamorati dell’arte.
Grazie all’idea geniale degli ideatori Kim Morphew, Lydia Brun e Georgia Levy, gli appassionati creativi potranno realizzare un piatto ispirandosi ad un capolavoro della pittura e scultura usando prodotti commestibili, postarla su Twitter con l’hashtag #ediblemasterpiece e sperare di vedere la propria opera d’arte esposta online e al grande cooking show previsto per il 9 Maggio nelle gallerie di mezza UK.
I meno ingenosi potranno divertirsi a realizzare una delle ricette presenti sul sito, scegliendo tra il croccantino ispirato a Autumn Rhytm, No. 30, di Pollock, il quadro stile Mondrian diventato una morbida torta, il teschio che con il nome di The Love of Cake riproduce il più noto The Love of God di Damien Hirst, il celebre autoritratto di Van Gogh, oppure il frollino ispirato ai piatti Wedgwood, i più eleganti della tradizione inglese. Attenzione però, perché quest’ultima è la ricetta più complicata, come confessa la stessa Levy!

Cucina.corriere.it
www.artfund.org

 

Il Premio Giovani Chef Piemonte conserva un forte orientamento formativo e vive la sua terza edizione, sempre all’insegna del riconoscimento delle potenzialità dei giovani e della valorizzazione dei prodotti agroalimentari e vitivinicoli della Regione Piemonte. E quest’anno per la prima volta si è svolto anche il Premio Barman Piemonte.
Il 31 marzo e il 2 aprile presso l’IIS G. Giolitti di Torino, dinanzi ad una giuria di tutto rispetto, si sono svolte autentiche masterclass su un secondo piatto a base di carni avicole con contorno e in abbinamento una birra artigianale, rendendo omaggio alla tradizione dell’aperitivo con un cocktail di tipo sparkling abbinato a tre stuzzichini. Tutto rigorosamente a base di prodotti piemontesi.
Importanti opportunità formative di stage sono andate in premio ai tre ex aequo nelle prime tre posizioni per il Premio Chef Piemonte: Anna Zerletti e David Dulan i vincitori, seguiti da Simone Scarparo e Aldair Husic al secondo posto e infine Davide Ramello e Francesca Passet.
Vince il Premio Barman Piemonte la diciassettenne Sonia Costabello, seconda classificata Noemi Camandona e terzo Cristian Baudino.
La nostra casa editrice ha offerto in premio volumi tecnici, mentre la Coldiretti Torino cesti di prodotti tipici.

www.associazionepiemontemese.org

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