banner-p-extra-sett.19.jpg

ABBONATI ALLA RIVISTA

ABBONATI ALLA RIVISTA

Questo è lo slogan della prima edizione di Ortinfestival che dal 30 maggio al 2 giugno, quando il paesaggio agricolo promette i primi frutti ed i Giardini della Reggia di Venaria si ammantano di un verde sontuoso, si inaugura negli orti della Reggia, recuperati e riprogettati in una visione "ortemporanea", con specie rare, antiche varietà, prodotti tipici e vegetali esotici di tutto il mondo a km 0. Ortinfestival metterà in mostra, in uno spazio di circa 10 ettari, che nell'Ottocento ospitavano l'Azienda Agricola della Real Casa e dove oggi è riproposto il Potager Royal, realizzato secondo i principi dell'Agro-ecologia, i migliori frutti della terra e le più innovative esperienze ispirate da un'agricoltura rispettosa dell'ambiente e dal design, per un'alimentazione "sana, gustosa, creativa e sostenibile", attenta alla salute, sensibile alla salvaguardia delle risorse idriche ed energetiche.

La manifestazione racconterà l'agri-cool-tura contemporanea, ovvero l'inscindibile legame tra natura, ambiente, orticoltura, gastronomia, creatività e design: attraverso produzioni orticole locali e esotiche, varietà recuperate e folies-gourmandes, panieri del territorio e orti etnici, specchio di una società multiculturale; pratiche agricole millenarie e le tecniche più innovative; orti idroponici, orti verticali, orti urbani, orti creativi e orti social; una rassegna di gastronomia orticola tra km 0 e kilometraggio illimitato.

Ortinfestival è un percorso espositivo e gastronomico indoor e open-air, multi-target, con cento spazi espositivi dove si potranno vedere, provare, acquistare prodotti di pregio, spaziando dalla gastronomia al benessere, dal florovivaismo orticolo al design. A Ortinfestival il food è protagonista. Si spazia da una rassegna di cucina creativa d'autore ospite del ristorante stellato il Dolce Stilnovo (1 stella MIchelin) della Reggia e di altri locali torinesi a quella del mercato (BistrOrt), dallo street food ai pop-up kiosk, con la possibilità di accomodarsi nella iPlaid pic-nic arera per consumare una merenda sinoira, con i prodotti dei mercati contadini presenti.
Ci saranno showcooking con chef stellati italiani e esteri; cooking classes con foodblogger e cuochi ospiti ispirati dalla filosofia dell'orto gourmet; un'area shopping per pollici verdi, per abili cuochi e apprendisti stregoni, per golosi e curiosi, con visite guidate, ateliers, laboratori attivi e brevi workshops per il piacere di scoprire i segreti dell'orto e della terra, dei vini, delle birre artigianali e della gastronomia, tra un intrattenimento musicale ed una performance, una mostra ed un incontro.

Per l'originalità dei suoi contenuti, Ortinfestival ha ottenuto il Patrocinio del Comitato Scientifico dell'Expo 2015.

www.lavenaria.it

Prendi due archeologi specializzati nel cibo antico che ricostruiscono le abitudini alimentari di duemila anni fa in Palestina e una giornalista e fotografa che assembla il quadro delle usanze alimentari di oggi per farle incontrare con quelle del passato. Questi gli ingredienti di un viaggio tra cibi e abitudini alimentari lungo millenni, attraverso un percorso che va a toccare luoghi simbolo del mondo antico come Tel Aviv, Tiberiade, Beit she’an, Nazareth, Cesarea, Haifa, Jiaffa, Gerusalemme. Un viaggio a tappe, alla scoperta di sapori autentici, con un continuo parallelismo tra le tendenze e le tipicità gastronomiche di oggi con quelle di duemila anni fa. Qui si colloca l’indagine sul Menù dell’Ultima Cena che prende forma nel progetto di divulgazione scientifica Archeoricette, di cui è ideatore l’archeologo torinese Generoso Urciuoli. Il progetto si prefigge, utilizzando il cibo quale filtro interpretativo, di ricostruire le abitudini alimentari delle antiche civiltà oggetto d’indagine, dimostrando l’esistenza dell’arte culinaria ben prima del Medioevo e riproponendo spesso, quale risultato pratico delle indagini condotte, ricette antiche, in alcuni casi vere, cioè tramandate dalle fonti, in altri casi ricostruite con l’analisi del contesto.

Protagonisti di questa indagine in Palestina saranno piatti come Sabich, Shakshouka, Chamin o Rugelach, ma anche la ricerca di un loro omologo antico. Cibo povero e cibo per le mense nobili; cibo rituale e cibo quotidiano. Non a caso il viaggio e la ricerca storico-archeologica si concluderanno a Gerusalemme nel mese di aprile per ricostruire, in modo minuzioso e avvolto da un alone di mistero, I(L) Menù dell’Ultima Cena.

Archeoricette unisce l’approccio archeologico ai filtri antropologici, mettendoli a confronto con le attuali acquisizioni della scienza della nutrizione e persegue le proprie finalità divulgative utilizzando canali di comunicazione diversi: dai social ai blog, dai tour enogastronomici alle conferenze, dalle Archeoricette a Tavola (incontri accompagnati da una cena) alle pubblicazioni, tra cui Archeoricette per i tipi di Feltrinelli e, appunto, Indovina chi venne a cena?, edizioni Sottosopra.

Per sostenere la ricerca è stata aperta una pagina per il crowdfunding http://www.indiegogo.com/projects/ultima-cena, ma l’attività legata al Menù dell’Ultima Cena si può seguire anche sui social attraverso l’hastag #ultimacena o direttamente sul sito www.archeoricette.com

Dal 26 marzo al 5 aprile Singapore ospiterà il World Gourmet Summit, la 18ª edizione della kermesse culinaria dedicata alle esperienze gastronomiche più esclusive: molti saranno gli chef ospiti e gli eventi in programma che catalizzeranno l'attenzione sulla Città-Stato asiatica che, ancora una volta, conferma la propria vocazione internazionale, trasformandosi nel palcoscenico mondiale della gastronomia.

Si accendono i riflettori sui migliori ristoranti e hotel della città che brilleranno ancor di più grazie agli chef di fama internazionale che prenderanno parte ai numerosi eventi in programma. Considerato uno degli eventi di maggior successo degli ultimi anni, il World Gourmet Summit richiama ogni anno oltre 20.000 visitatori provenienti da tutto il mondo. L’edizione di quest’anno promette di innalzare il livello qualitativo della scena culinaria internazionale focalizzandosi su un tema ambizioso come "The Classics", ovvero la celebrazione e rivisitazione dei classici, intesi nella loro accezione più ampia. Non solo quindi eccellenze gastronomiche e vinicole, ma anche esperienze culinarie raffinate ed eleganti.

Gli appuntamenti di quest’anno comprendono randezvous con i più importanti chef del mondo, degustazioni di vini pregiati, cocktails, charity events e il prestigioso Award of Excellence, che premierà non solo i migliori vini e le eccellenze gastronomiche, ma anche professionisti ed aziende del settore hospitality.
 
Da non perdere le cene a tema che sviluppano il filo conduttore della manifestazione e forniscono una panoramica delle diverse accezioni di "classico". Alcune di esse sono dedicate a materie prime senza tempo, come il caviale, il whisky e il foie gras, emblemi di raffinatezza, eleganza e buon gusto. Non mancherà l’occasione per conoscere i talenti provenienti dai migliori hotel e ristoranti di Singapore, che disporranno di stand per la promozione delle location e dei prodotti in un ambiente raffinato.
 
 www.worldgourmetsummit.com
 www.yoursingapore.com

Si terrà mercoledì 19 marzo, alla Brick Lane Gallery di Londra, un evento di food art tutto italiano a cura del pastry chef Francesco Favorito, fondatore della World Gluten Free Chef Academy. Un'esibizione che rientra nel contesto di una serie di iniziative promosse da NOlab e NOlab Academy e che si svolgerà nel corso del vernissage di Who Art You? London Edition, una collettiva di 14 artisti emergenti italiani selezionati dalle edizioni 2012 e 2013 di Who Art You?, un contest internazionale artistico che prende vita ogni anno a Milano nel mese di maggio.

Le creazioni a cui lo chef Favorito darà vita serviranno, inoltre, per promuovere la nascita di NOlab Academy London, un’agenzia di formazione con base a Wimbledon che organizzerà corsi professionali di cucina per appassionati di tutte le nazionalità che vogliano avvicinarsi all'arte culinaria italiana e scoprire anche quella gluten free: lezioni per italiani residenti a Londra e per stranieri che siano interessati a percorsi formativi in Italia. Docente delle lezioni sarà proprio lo chef Francesco Favorito, da anni impegnato a diffondere la cultura della cucina salutare made in Italy.

Si tratta di una nuova avventura per NOlab Academy, accademia milanese che organizza corsi di formazione nei settori del food e del visual nella città e nella provincia di Milano: corsi pratici e professionali, adattabili alle esigenze dei partecipanti, in compagnia dei più qualificati e rinomati docenti a livello nazionale e internazionale. http://www.nolabacademy.com/

Il Campionato Mondiale della Pizza (7-8-9 aprile) giunge quest’anno alle sua 23a edizione e si conferma la manifestazione mondiale per eccellenza del settore della pizza. Ogni anno più di 600 concorrenti provenienti da tutto il globo si sfidano in 11 categorie di cottura e abilità mettendo alla prova le proprie conoscenze ed abilità, giudicati da attente e competenti giurie che decretano ogni anno i Campioni del Mondo. La manifestazione, oltre ad essere teatro di gara, è anche il punto di riferimento per tutti gli operatori e gli specialisti del comparto pizza: organizzatori fieristici, aziende, buyers, un punto di osservazione unico e privilegiato rispetto alle novità ed ai potenziali futuri trend del comparto.
Molte le novità per l’edizione 2014 a partire dalla sede, il Palacassa di Parma, con più di 600 partecipanti provenienti da 35 nazioni; 3 giorni di gare ed eventi ad alta professionalità e intrattenimento; 10.000 visitatori previsti (9.000 nel 2013); 10 categorie in gara; web tv con diretta sull'evento; più di 30 testate accreditate tra tv, quotidiani, settimanali e mensili e più di 60 blog e webnews accreditati.

La manifestazione, organizzata dalla rivista mensile Pizza e Pasta Italiana, rappresenta e valorizza il piatto più amato e trasversale al mondo attraverso un’intensa 3 giorni di gare e manifestazioni collaterali. La manifestazione funge inoltre da punto di riferimento e d’incontro per l’imprenditoria del settore, che guarda al Campionato Mondiale come un punto di osservazione unico e privilegiato rispetto alle novità ed ai potenziali futuri trend del comparto. La serata finale prevede la rituale Cena di Gala in cui si celebreranno i nuovi Campioni del Mondo. 

www.campionatomondialedellapizza.itwww.pizzaworldchampionship.com

Discepoli di Pellegrino Artusi cercasi. Ingredienti richiesti: passione per i fornelli e abilità nel cucinare un primo piatto. Segni particolari: non essere professionisti del settore, omaggiare la cucina domestica e ispirarsi al celebre manuale artusiano. Ritorna il Premio Marietta, il concorso nazionale promosso dal Comune di Forlimpopoli, in collaborazione con Casa Artusi e l’Associazione delle Mariette, dedicato alla celebre governante dell’Artusi. Figura fondamentale nella vita di Pellegrino Artusi, Marietta Sabatini (insieme al cuoco Francesco Ruffilli) ha contribuito in maniera determinante all’impresa culinaria e editoriale tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, la Scienza in cucina e l’arte di mangiare bene. Nella cucina di casa a Firenze provarono e riprovarono centinaia e centinaia di ricette in un viaggio di sapori che ha toccato l’intera penisola: Marietta e Francesco stavano ai fornelli, Artusi correggeva, rivedeva le dosi, riscriveva i procedimenti, integrava i suggerimenti, spiegava e commentava con riflessioni personali. E per dimostrare la profonda gratitudine per quanto avevano fatto i suoi fedeli collaboratori, il gastronomo lasciò loro per testamento i diritti d'autore del suo libro, nonché a Marietta la cospicua cifra di ben 8.000 lire. Il Concorso è un omaggio alle Mariette di oggi, allo spirito della cucina domestica che ha animato tutto il percorso gastronomico e culturale dell’Artusi.

Come partecipare al Premio Marietta
Le iscrizioni al concorso sono aperte fino a martedì 3 giugno 2014: tutte le ricette devono pervenire al Comune di Forlimpopoli (P.zza Fratti 2, 47034 Forlimpopoli)indicando “Premio Marietta” entro le ore 13 dello stesso giorno. La ricetta può essere inviata anche via mail all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Per partecipare occorre inviare una ricetta originale di un primo piatto (pasta fresca o secca o riso) eseguibile in un tempo massimo di due ore. Requisito indispensabile, la presenza di riferimenti alla cucina domestica regionale, alla filosofia e all’opera dell’Artusi, tanto negli ingredienti quanto nella tecnica di preparazione e di presentazione.
 
La partecipazione (gratuita) è esclusivamente riservata a cuochi dilettanti, ovvero a tutti gli appassionati di cucina e di enogastronomia che non svolgono attività professionale nel settore. Le ricette eseguite devono contenere gli ingredienti (per 5 persone), il tempo di preparazione e il tipo di cottura (forno, fornello, altro), i riferimenti all’opera artusiana (stagionalità delle materie prime, curiosità storiche, tipicità territoriale). All'interno della busta l'autore dovrà indicare le proprie generalità, un numero di telefono, un indirizzo di posta elettronica, e l'attività lavorativa che attesti lo status di “dilettante” di eno-gastronomia. Una giuria di esperti selezionerà, fra tutte le ricette pervenute, le cinque finaliste. I cuochi finalisti saranno invitati a cucinare i loro piatti, come di tradizione, durante la 18ª edizione della Festa Artusiana, in calendario dal 21 giugno al 29 giugno 2014 a Forlimpopoli. La cerimonia ufficiale di premiazione del concorso si svolgerà nei giorni della manifestazione. Al vincitore va un premio di 1.000 euro, ai finalisti 5 Kg di pasta. I premi sono offerti da Conad. La giuria sarà composta da esperti e presieduta da Verdiana Gordini, Presidente dell'Associazione delle Mariette che, in nome della cuoca di Artusi, promuove in Casa Artusi la cultura gastronomica di tradizione. www.pellegrinoartusi.it e www.casartusi.it

Si è svolta a New York, la "Ultimate Barista Challenge", la gara tra i migliori baristi statunitensi, un circuito di sfide tra le migliori estrazione di caffè, performance di latte art, preparazione di cocktail e frappè a base di espresso. Ogni barista, in sfida con un altro concorrente, aveva dieci minuti di tempo per ogni fase di gara per convincere il pubblico ed un panel di giudici esigenti, tra esperti di caffè, formatori, critici gastronomici, chef e sommelier. Il format creativo della competizione americana ha l’obiettivo di introdurre il caffè di qualità e l’alta professionalità dei baristi nel mondo dell’alta ristorazione e con una modalità tipica dell’intrattenimento e del divertimento. Gli “Ultimate Barista” del 2014 sono James Duncan, che conquista il primo posto nella gara Best of Brew e Danny "Latte" Shannon, con i migliori risultati nelle categorie Latte Art ed Espresso. La Spaziale USA, con la collaborazione di Jonathan Yalenti di Benfatto Coffee, ha messo a disposizione dei Baristi dell’Ultimate Barista Challenge 2014 la S40, la macchina per espresso dall’azienda veneta. www.laspaziale.com

Come unire i piaceri della tavola con quelli della salute: forte del successo delle precedenti edizioni, torna Gusto in Scena, l’evento ideato e curato dal giornalista Marcello Coronini, in svolgimento dal 16 al 18 marzo, nella splendida cornice della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista di Venezia. E per la sua 6ª edizione la kermesse propone ai professionisti e agli appassionati uno sviluppo dello studio avviato da Coronini sul tema “Cucinare con... cucinare senza…”, che ha portato chef di fama internazionale a sostituire attraverso la ricerca e la creatività un ingrediente di cui generalmente si abusa in cucina. Prima i grassi, quindi il sale e, nel 2013 lo zucchero. E così adesso importanti nomi della ristorazione e rinomati pasticcieri sono chiamati a salire sul palco del congresso per dare vita a una cucina del senza, attraverso studi di piatti senza grassi o senza sale o di dessert senza zucchero. Con il patrocinio di Expo Milano 2015, Comunità Europea, Enit e Città di Venezia, questa ripropone la formula dei tre eventi in uno: il congresso di alta cucina, Chef in Concerto; I Magnifici Vini, banco d'assaggio con cantine italiane e internazionali; Seduzioni di Gola, rassegna di golosità gastronomicihe. E poi, per far vivere la città lagunare, torna il Fuori di Gusto, il fuori salone che dal 15 al 18 marzo coinvolge ristoranti, bacari (le tradizionali osterie veneziane) e alcuni grandi alberghi, per gustare il pescato della laguna, le verdure delle isole, ma anche cucine internazionali associate a vini e prodotti presenti alla selezione di Gusto in Scena.

I dati della scorsa edizione fanno prevedere grandi numeri: circa 3.400, per il 70% operatori, a cui si aggiungono circa 200 giornalisti, opinion leader e blogger. Aspettative rese ancora più concreta considerando gli chef presenti nel 2013, come Andrea Aprea, Fabio Baldassarre, Gian Nicola Colucci, l’indiano Santosh Jori, Riccardo De Prà, Herbert Hintner, Mara Martin, Aurora Mazzucchelli, Luca Marchini, Giancarlo Morelli, Gian Paolo Raschi, Nicola Portinari, Maurizio Serva, Paolo Teverini, Gaetano Trovato e Ilario Vinciguerra, così come i pasticcieri Gino Fabbri, Ernst Knam e Iginio Massari. Accanto a loro, le nutrizionistae Evelina Flachi e Shigemi Hikino. E per il 2014 la manifestazione si prepara a stupire ancora di più. In virtù della collaborazione tra Gusto in Scena e "Pasticceria Internazionale", sono stati studiati particolari sconti (basta compilare il modulo Iscrizioni Congresso sul sito della manifestazione, on line fino al 13 marzo), per tutti coloro che volessero partecipare agli eventi. www.gustoinscena.it


Costi speciali riservati agli amici di Pasticceria Internazionale
Chef in concerto
Partecipazione per 16/3 - Singolo: € 65/ Gruppi di 4pp € 55
Partecipazione per due giorni - Singolo € 130/ Gruppi di 4pp € 110
Partecipazione per tre giorni - Singolo € 170/ Gruppi di 4pp € 150

Ingressi scontati a Magnifici Vini e Seduzioni di Gola (non acquistabili on line)
Partecipazione 1 giorno € 15/due giorni €25/3 giorni, €35


PROGRAMMA
Domenica 16 Marzo 2014
13.00 Inaugurazione
14.20 Ilario Vinciguerra
Ilario Vinciguerra Restaurant- Gallarate (VA)
15.00 Ernst Knam
Pasticceria l'Antica di Ernst Knam – Milano
15.40 Luigi Taglienti
Trussardi Alla Scala - Milano
16.20 Herbert Hintner
Zur Rose - San Michele Appiano (BZ)
17.00 Gianluca Fusto
Pasticcere Gianluca Fusto Consulting
Lunedì 17 Marzo 2014
9.45 Carlo Cracco
ristorante Cracco - Milano
10.30 Andrea Aprea
Vun - Park Hyatt - Milano
11.10 Paolo Teverini
Paolo Teverini - Bagno di Romagna (FC)
11.50 Luigi Biasetto
Pasticceria Biasetto a Padova
13.00 PAUSA
15.00 Luca Marchini
L'Erba del Re - Modena
15.40 Nicola e Luigi Portinari
La Peca - Lonigo (VI)
16.20 Aurora Mazzucchelli
Ristorante Marconi - Sasso Marconi (BO)
17.00 Vincenzo Candiano
Locanda Don Serafino - Ragusa Ibla
Martedì 18 Marzo 2014
9,30 Talk show e
PREMIO LEONE DI VENEZIA ALLA
CARRIERA DI UNO CHEF
10.40 Heinz Beck
La Pergola dell’Hotel Hilton - Roma
11.20 Iginio Massari
Pasticceria Veneto - Brescia
12.00 Fabio Baldassarre
Unico- Milano
13.00 PAUSA
15.00 Luca Veritti e Oscar Cavallera
Met- Hotel Metropole - Venezia
15.40 Manuel e Cristian Costardi
Ristorante Cristian e Manuel Costardi dell’ Hotel Cinzia - Vercelli
16.20 Evelina Flachi
Nutrizionista
17.00 LA COMPAGNIA DEL CIOCCOLATO –
Premio Tavoletta D'oro ai migliori cioccolatieri italiani e
al Miglior Cioccolato Senza Zucchero - Degustazioni

GUSTO IN SCENA  Particolare sommelier - Copia

 

L’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè (Iiac), che da più di vent’anni si dedica all’assaggio dell’espresso italiano collaborando attivamente alla sua tutela con l’Istituto Nazionale Espresso Italiano, organizza un nuovo Forum Scientifico sul Caffè per discutere del futuro dell’espresso italiano in modo concreto e scientifico. Sette idee per pensarci seriamente: questo il filo conduttore degli interventi degli esperti chiamati sul podio a indicare la via per il successo dell’amata tazzina di caffè. Relazioni che spazieranno dai temi più antropologici del tipico, passando per le innovazioni tecniche che rendono possibile una valutazione più precisa della qualità sino a nuove idee di marketing per coinvolgere il consumatore nella difesa di questo patrimonio italiano.
 
Il meeting si terrà oggi, giovedì 13 marzo, presso l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna, polo di ricerca che ha condotto nell’ultimo anno analisi innovative sul caffè in collaborazione con Iiac e il Centro Studi Assaggiatori. “Ma al di là delle ultime ricerche ad altissimo tasso di innovazione, il convegno darà moltissima attenzione al lato del cliente del bar – sottolinea Luigi Odello, presidente Iiac – Avremo quindi dati estremamente interessanti sulla percezione del caffè da parte dei consumatori e, prima volta al mondo, un’applicazione per valutare i bar stessi e i loro caffè, Coffee Shop Lovers, che sarà presentata proprio quel giorno”.
 
Potere quindi al consumatore, quindi. “Dare al cliente strumenti come una semplice eppure potente app per valutare e condividere ciò che beve al bar sarà un ulteriore stimolo a fare meglio  per tutti gli operatori del settore”, ha aggiunto Luigi Zecchini, presidente dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano.

Chi è l'Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè
L’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè è un'associazione senza fini di lucro che vive delle sole quote sociali. E' stato fondato nel 1993 con l’obiettivo di mettere a punto e diffondere un metodo scientifico per l'assaggio del caffè. Dalla sua fondazione l’Istituto ha svolto centinaia di corsi ai quali hanno partecipato più di 8.000 allievi da più di 40 paesi nel mondo. Il manuale Espresso Italiano Tasting, edito in italiano e in inglese, è stato tradotto in spagnolo, portoghese, tedesco, francese, russo, giapponese, cinese, coreano e tailandese. L’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè è dotato di un importante comitato scientifico che pianifica la ricerca per garantire l’innovazione del settore: ne fanno parte docenti universitari, tecnici e professionisti. Maggiori informazioni a www.assaggiatoricaffe.org

 

Biga molle (poolish)
kg.0,500 Farina W350-380
kg 0,050 Lievito naturale
kg 0,500 Acqua

Impastare tutti gli ingredienti in planetaria con foglia per 8-10 minuti, lievitare 2 ore a temperatura ambiente e a 4-6°C per 18-20 ore.


kg 1,000 Farina integrale
kg 0,010 Malto
kg 0,035 Sale
kg 0,100 Olio extra vergine
kg 0,380 Acqua
kg 0,400 Biga di lievito naturale (dalle ore 3 alle 8)
kg 1,050 Biga molle (poolish)
kg 0,330 Pasta (di riporto) del pane di Ossona

Impastare nella tuffante tutti gli ingredienti, tranne 130 g di acqua; dopo 5 minuti aggiungere l’acqua poco per volta. Lavorare in totale per 20 minuti; la temperatura dell’impasto deve essere di 24°-25°C.
Mettere l’impasto in un mastello e porre in cella di lievitazione per 60 minuti a 28°-30°C, umidità 20-30%.
Formare delle pagnotte da 500 g, fare riposare a temperatura ambiente per 30 minuti.
Allungare leggermente le pagnotte, metterle sulle assi spolverate di farina integrale con la chiusura in alto per 5-10 minuti, porre su teglie con carta da forno con chiusura sotto, praticare tre tagli trasversali; disporre in cella di lievitazione per 80-120 minuti a 28°-30°C, umidità 20-30% e 15 minuti a temperatura ambiente.
Infornare a 190°C con tiraggio chiuso, gli ultimi 10 minuti con tiraggio aperto.

Ricetta tratta dal libro "Manuale della Panificazione Italiana" di Teresio Busnelli, edito da Chiriotti Editori.
Per acquistare il libro, disponibile anche in versione e-book, CLICCA QUI

che_fame_web.jpg

SCARICA LA NOSTRA APP

pi_app.jpg
ce_app.jpg

Visita il nostro E-Shop

Visita il nostro E-Shop
cerco-offro.jpg
nostri-distributori.jpg
Copyright © - 1998-2019 Chiriotti Editori s.r.l. All rights reserved
Viale Rimembranza, 60 - 10064 Pinerolo - To - Italy Tel. +39 0121 393127 - Fax +39 0121 794480 Partita Iva e Codice Fiscale 01070350010