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Pasticceria Internazionale vi ha già presentato il Club Criollo alla sua nascita, il primo club italo-francese di appassionati del cioccolato che vuole essere, per volontà dei fondatori Bénédicte de Chambure e Domenico Biscardi, passerella privilegiata di incontro in uno spirito di scoperta reciproca, piacere e condivisione.

Il prossimo 8 maggio il Club Criollo ritorna nella città che ha tenuto a battesimo il progetto: al Sofitel, presso Villa Borghese a Roma, si terrà il terzo incontro di degustazione dei migliori cioccolatieri e pasticcieri italiani e francesi.

Il club proporrà in degustazione per l’Italia Cioccolato Amaro di Marco Colzani e SAID di Fabrizio de Mauro, mentre per la Francia Christophe Bertrand per A La Reine Astrid e Franck Daubos.

Oltre l’assaggio delle creazioni dei cioccolatieri, Mathilde Cortey-Lemaire, specialista in letteratura illuminista, illustrerà la diffusione del cioccolato nella Francia settecentesca e il suo rapporto con l’Eros.

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www.facebook.com/clubcriollo?ref=ts&fref=ts

 

Anche la redazione di Pasticceria Internazionale ha seguito in diretta streaming uno dei momenti più attesi del calendario gastronomico mondiale, The 50 World’s Best Restaurants 2014 alla Guildhall di Londra. La suggestiva location gotica nel cuore della capitale inglese ha ospitato una platea internazionale di oltre 700 ospiti.

Il podio ha regalato poche novità e bisogna abbandonare la top ten per vivere qualche scossone maggiore.

Nove anni di presenza in classifica e ben tre vittorie nel 2010, 2011 e 2012: il ristorante danese Noma diretto dallo chef macedone Rene Redzepi riconquista la vetta del concorso dopo il secondo posto della scorsa edizione. Qui ritroviamo il vincitore del 2013, El Celler de Can Roca di Girona. L'Osteria Francescana di Modena con lo chef Massimo Bottura tiene saldo il terzo posto per il secondo anno consecutivo!

In parte cuoco, un po’ architetto e persino mago, l’ultimo della brigata de El Celler de Can Roca di Girona, Jordi Roca si distingue come The Best Pastry Chef 2014, premio sponsorizzato da Cacao Barry. È un pioniere in pasticceria, definito genio eccentrico è autore di tecniche originali, come il bon-bon in burro ricoperto di cacao che racchiude Campari e succo di pompelmo. Ha sperimentato a lungo con i profumi, ha ricreato fragranze famose in forma commestibile ed ha lanciato il suo profumo sulla base di un dessert limone.

Di origini italiane, Helena Rizzo di San Paolo del Mani è la miglior chef donna al mondo. Ha studiato architettura ma oggi inventa piatti, rivisitando la tradizione culinaria italiana in chiave brasiliana.

Il Diners Club Lifetime Achievement Award è stato assegnato a Fergus Henderson del ristorante St. John di Londra, un riconoscimento che premia il contributo che questa insegna ha dato all'identità culinaria britannica.

The Highest Climber Award, il premio dedicato al ristorante che realizza la migliore "scalata" in classifica va al Central di Lima (Peru) che risale ben 35 posizioni rispetto allo scorso anno. Gaggan, di Bangkok, ottiene il riconoscimento The Highest New Entry Award.


www.theworlds50best.com 


La top ten dei 50 World’s Best Restaurants.

1: Noma, Copenhagen, Danimarca
2: El Celler De Can Roca, Girona, Sapgna
3: Osteria Francescana, Modena, Italia
4: Eleven Madison Park, NYC, USA
5: Dinner by Heston Blumenthal, Londra, UK
6: Mugaritz, San Sebastian, Spagna
7: D.O.M., San Paolo, Brasile
8: Arzak, San Sebastian, Spagna
9: Alinea, Chicago, USA
10: The Ledbury, Londra, UK

Due novità allietano la bella Vulcano, nella cornice delle meravigliose Isole Eolie, Patrimonio Unesco.
Al ristorante Il Cappero del Therasiaresort, lo chef Crescenzo Scotti, giovane promessa della cucina italiana, esprime le sue doti, fra tecnica ed arte, celebrando la tradizione siciliana con abilità. Oggi, affiancato dal pastry chef siciliano - giovane ma con ricche esperienze - Emilio Glorioso, crescono ambizioni e ricerca anche sul fronte dessert, come vi racconteremo sul numero estivo di “Pasticceria Internazionale”.
Novità anche all’eco-resort Mari del Sud con Daniele Lughero, chef catanese che si concentra su proposte mediterranee, a volte con spiccate tonalità fusion, ma sempre alla ricerca delle migliori materie prime. Il suo percorso prende il via in pasticceria ma di colpo si innamora della cucina e, oltre a collezionare collaborazioni all’estero, entra in contatto con piccole realtà locali dove gli si schiude il mondo dello street food.


www.therasiaresort.it/it/hotel/ristorante_il_cappero_isole_eolie_gourmet
www.MaridelSudResort.com

Sembra proprio che gli americani amino così tanto la nostra pizza da non riuscir a fare a meno di dedicarle attenzione e di stupirci con nuovi gusti, che non sempre lasciano a bocca aperta in positivo.
Il semplice impasto di acqua, farina, sale e lievito è stato oggetto di record, per esempio la pizza più grande mai prodotta con un diametro di oltre 37 m, la più distante consegna a domicilio, la pizza Louis XIII per due persone da 8300,00 euro e quella Royale 007 da soli 3000,00 euro.
La catena canadese BostonPizza stupisce invece con una serie di invenzioni ispirate alla pizza, presentate e messe al voto sulla pagina Facebook promettendo di realizzare sul serio quella più apprezzata.
La pizza a forma di torta è una specie di gigante pancake di dieci piani al gusto pizza; probabilmente i puristi non apprezzeranno una simil stranezza, ma diverte pensare ad un party con tanto di cake design fuori dalla norma! Sempre in tema dolce, vi sono le mentine gusto pizza e proposte in una forma triangolare a mo’ di spicchio. Un po’ più utili il porta spicchio in plastica a forma triangolare per conservare in frigo, il doppio ditale da infilare e usare come se fosse una forbice per tagliare la mozzarella filante, oppure il fantastico deodorante per auto rigorosamente gusto pizza.


www.repubblica.it/esteri/2014/04/18/foto/la_sfida_di_boston_13_invenzioni_per_mangiare_la_pizza-83922964/1/?ref=HRESS-5#1

Fa parlare di sé ancora una volta l’eccentrico mastro gelataio Charlie Harry, meglio conosciuto come “The Edible Inventor”: quasi matto al punto giusto, utilizza da sempre metodi poco convenzionali per produrre gelato e questa volta stupisce con un effetto scenico da vero “Illusionist”: il gelato che si illumina al buio.
Sembra però che non si tratti di sola illusione, non esiste alcun trucco, il gelato si illumina davvero grazie all’innovativa formula basata sulla sintetizzazione della proteina responsabile dell’affascinante colorazione verde di alcuni esemplari animali dell’oceano, come le meduse. È un gelato a tutti gli effetti, solo più salato anziché dolce, e il mastro gelataio rassicura che per produrre la luminosità non è stata impiegata alcuna sostanza dannosa per la salute umana ma è stato semplicemente replicato il processo chimico responsabile dell'effetto luminescente.


Un anno è il tempo necessario stimato per ottimizzare e stabilizzare la ricetta del nuovo gelato, allora potremo finalmente assaggiare un gusto vaniglia o limone che si illumina al buio e nel frattempo verranno svolte tutte le indagini necessarie per stabilire l'assenza totale di pericolosità da parte del prodotto.

www.ansa.it/terraegusto

Cuppaday è il titolo del progetto creativo ideato dal designer australiano Paul Garbett. È trascorso già un anno da quando l’artista per la prima volta ha sorseggiato il suo caffe e ha pensato di regalare una nuova vita al bicchiere di cartone anziché gettarlo come solito nella spazzatura.

Cuppaday è oggi un vero fenomeno social con al seguito blogger e giornalisti che si occupano d’arte in ogni angolo del mondo.

Tutti abbiamo bisogno di un bel caffe per carburare e affrontare la giornata, ma la dose giornaliera di caffeina dell’artista è diventa, in questo caso, un vero e proprio progetto d’arte quotidiana.

Usando le tazze, Garbett ha creato diversi scenari e ritratti che si estendono oltre la semplice immaginazione: i bicchieri assumono le sembianze di Batman o Frankenstein, si trasformano in tende per gli indiani, fantasmi, pupazzi di neve e parchi per lo skateboard.

Le stravaganti creazioni sono tutte raccolte in un Tumblr intitolato “Cuppaday”.

L’evento londinese che vede protagonisti i 50 migliori ristoranti al mondo contendersi il premio glamour dell’anno è in programma il 28 aprile, alla storica Guildhall della capitale.
Ogni anno “The World’s 50 Best Restaurants”, sponsorizzato da S.Pellegrino e Acqua Panna, regala un’istantanea dell’intera scena gastronomica mondiale e mette in mostra le principali tendenze provenienti da tutti gli angoli della Terra. Durante la prestigiosa cerimonia vengono annunciati i 50 migliori ristoranti del mondo e viene decretato il World’s Best Restaurant S.Pellegrino, oltre ai premi The Veuve Clicquot Best Female Chef e The Diners Club Lifetime Achievement Award.
Fornitore di cioccolato Premium per gli artigiani appassionati sin dal 1842, Cacao Barry è per il quarto anno consecutivo lo sponsor ufficiale di cioccolato per l’evento, e diventa in questa edizione 2014 sponsor ufficiale anche del nuovo premio World’s Best Pastry Chef.
In esclusiva e in quantità limitata per i 50 migliori ristoranti al mondo, l’azienda ha creato il nuovo cioccolato Tocantin, che verrà presentato nel pomeriggio del 28 aprile prima della prestigiosa cerimonia di premiazione in occasione di Tocantin Chocolate Experience al Ritz di Londra, evento organizzato in partnership con Zacapa Rum. Il nuovo cioccolato sarà proposto in abbinamento al Zacapa 23, miscela super Premium di rum invecchiati tra i 6 e i 23 anni di età.
I risultati del premio “The World’s 50 Best Restaurants” verranno pubblicati su www.theworlds50best.com e sul numero di maggio della rivista Restaurant.


www.theworlds50best.com
www.cacao-barry.com

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Il centro storico di Orvieto sarà teatro della 2a edizione de “I Gelati d’Italia”, a Orvieto dall’1 al 4 maggio. La manifestazione è organizzata da Bmb Events con il patrocinio di Regione dell’Umbria, Provincia di Terni, Comune di Orvieto, Camera di Commercio di Terni e la sponsorizzazione tecnica di Carpigiani.
Quaranta gelatieri professionisti si sfideranno per realizzare 20 gusti tipici delle 20 regioni italiane nel laboratorio a vista di Palazzo del Popolo, allestito da Carpigiani. Acquistando un ticket, i visitatori potranno assaggiare le loro creazioni ogni giorno dalle ore 10,30 alle ore 23 e votare i gusti preferiti negli stand allestiti in Piazza Duomo, Piazza della Repubblica e Piazza del Popolo, dove a servire il gelato saranno gli studenti dell’indirizzo alberghiero dell’Istituto di Istruzione Superiore Scientifico e Tecnico di Orvieto. I migliori artigiani classificati saranno selezionati per la finale della kermesse internazionale Gelato World Tour, in programma a settembre a Rimini.
Il viaggio “sconfinerà” anche in Francia, nazione campione del mondo di gelateria 2014, e in Brasile, nell’anno dei campionati mondiali di calcio, di cui verranno presentati gelati caratteristici nell’interpretazione, rispettivamente, della famiglia Casalini e di Puro Gusto.
L’abbinamento del gelato ai cocktail sarà la novità, con i bartender di Planet One Service che, tutti i giorni dalle ore 12, delizieranno il palato degli appassionati e saranno protagonisti di spettacolari esibizioni in eventi a tema serali. Verrà anche lanciata una campagna per l’uso consapevole e responsabile degli alcolici, con il coinvolgimento di studenti di scuole superiori locali in un incontro sul tema il 2 maggio. Gelato e musica d’autore saranno invece gli ingredienti di happy hour che, dalle ore 19, daranno all’appuntamento con l’aperitivo una inedita veste nei bar della passeggiata in centro.
A Palazzo dei Sette saranno di scena le “Pillole di Gelato” della Carpigiani Gelato University, mini corsi gratuiti che si terranno ogni pomeriggio, con gli artigiani docenti coordinati da Palmiro Bruschi. Nella medesima sede, storia e cultura del gelato rivivranno nella temporary exhibition di Carpigiani Gelato Museum, che tutti i giorni proporrà a ingresso gratuito un percorso tra immagini d’epoca, utensili artigianali e curiosità. A completare il viaggio nel passato saranno le dimostrazioni dei gelatieri di Zoldo che, con macchinari e strumenti artigianali di un tempo, riprodurranno la lavorazione secondo antica tradizione. La sperimentazione sarà di casa a Palazzo del Gusto, dove l’Università dei Sapori, con la Scuola Italiana di Gelateria, proporrà un percorso incentrato sul gelato gastronomico, con elaborati realizzati con prodotti tipici del territorio e lezioni sulle loro proprietà nutrizionali e salutistiche. Il gelato senza glutine e gli aspetti legati alla corretta alimentazione saranno al centro di un convegno della sezione umbra dell’Associazione Italiana Celiachia, nel pomeriggio del 2 maggio a Palazzo dei Sette.
Nelle quattro giornate l’associazione Ecobike metterà a disposizione dei visitatori bici elettriche per visite guidate nel centro storico, con la possibilità di ammirare anche le sculture in ghiaccio del campione del mondo Francesco Falasconi. Essi potranno infine scaricare sul proprio telefono o sul tablet "MyGelato App!”, l’innovativo strumento multimediale di Carpigiani, che consentirà di vincere e regalarsi gelati da consumare nella propria gelateria preferita, tra le tante aderenti in Italia.

www.carpigiani.it

www.igelatid'italia.it

 

 

Da sempre una delle mete ideali per gli amanti del vino e della buona cucina, il Lago di Garda ospita dal 1º al 6 maggio l’evento enogastronomico Fish & Chef.
La kermesse si propone di mettere in luce le proprietà nutrizionali e di gusto dei prodotti ittici del territorio lacustre e l’enogastronomia della sponda veronese del Lago: eccellenze come il pesce di lago, che a Garda conta oltre 40 varietà, l’Olio extravegine d’oliva Dop di Garda, la carne Garronese Veneta, l’asparago di Rivoli, il radicchio di  Verona, il riso Vialone Nano, i formaggi del monte Baldo e i vini Bardolino, Valpolicella, Lugana, Custoza e Garda Doc.
In quest’occasione il pesce di lago è declinato ad arte da chef italiani in proposte menu “stellate”, durante le cene in programma a Malcesine, Garda, Cavaion Veronese, Bardolino e Peschiera.
Taglienti, Uliassi, Lo Basso, Tonizzo, Genovese, Luppi, D’Aquino, Baiocco, Bignotti, Cappuccio e Costantini mostreranno come è possibile mantenersi in forma senza rinunciare ai piaceri della buona tavola. Perché, come conferma lo stesso Luppi del ristorante Vecchia Malcesine: “Il pesce di lago è un prodotto light ed una recente ricerca dimostra come l’olio d’oliva italiano garantisca una maggiore sensazione di sazietà”.
La splendida Malcesine, con lo stesso fascino con cui ai primi del novecento ispirò Klimt, farà da cornice al concerto aperitivo che aprirà il percorso enogastronomico. I gourmet che prenoteranno una cena potranno godere dalla creatività degli chef, ma noi di "Pasticceria Internazionale" delizieremo tutti gli altri pubblicando nei prossimi giorni le ricette realizzate per l’occasione!

 

www.fishandchef.it

Sicuri di recarsi al terzo piano del BHV delle Galeries Lafayette e di poter trovare qualsiasi suggestione per la casa, i parigini per questa Pasqua restano invece sorpresi dalla meraviglia del lavoro artigianale della nostra pasticceria.
Da Saint Vincent, Ao, Mauro Morandin ha firmato la Pasqua parigina 2014 con “Place du Tertre”, uovo a grandezza uomo per oltre 80 kg, esposto nella zona dedicata alla cucina più grande di Francia, a testimonianza di una tradizione tutta italiana.
Il cioccolato di Morandin ha deliziato i palati di capitali europee ed extraeuropee, ma dal primo aprile nella zona dedicata all’epicerie, grazie alla cura dei dettagli di “Place du Tertre”, sono i parigini a poter gustare, almeno con gli occhi, tutta la passione di creare col cioccolato.

www.morandinchocolatier.it

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