banner-p-extra-sett.19.jpg

ABBONATI ALLA RIVISTA

ABBONATI ALLA RIVISTA

ABBONATI ALLA RIVISTA

ABBONATI ALLA RIVISTA

In programma dal 31 maggio al 2 giugno presso il Palazzo dei Congressi di Riccione, Golosaria, che accoglierà i campioni del gusto provenienti da tutta Italia e recensiti sulla rivista Il Golosario, di Paolo Massobrio, e i produttori locali.
Ogni giorno verrano celebrate le tipicità della Riviera, sulla Terrazza Lounge del Palazzo dei Congressi gli chef presenteranno panini d’autore realizzati con farine Petra del Molino Quaglia. In degustazione anche le piadine di Fresco Piada, e il cono fritto di pesce e verdure della Locanda ai Girasoli di Misano Adriatico. Ed ancora, uno spazio dedicato ai tortelli e tortellini del Pastificio "Al Re del Tortellino" di Valeggio sul Mincio, e gelati artigianali.
I vini dell'entroterra di Rimini e quelli radunati dal Consorzio Vini Tipici di San Marino, gli spumanti firmati dalle storiche cantine Santa Margherita e Kettmeir e il Brachetto d'Acqui DOCG, insieme alle birre artigianali, saranno la proposta beverage dell’evento.
Tante le iniziative, lezioni di cucina al barbecue a cura di BBQ4All in collaborazione con il Centro Internazionale del Barbecue e Weber, e appuntamenti di show cooking dedicati al pesce azzurro e ai piatti rivisitati della tradizione.
All’interno di un "fumoir" allestito per l’occasione verrano proposte agli amanti del sigaro diverse stagionature del Toscano in accostamento alle grappe dai diversi invecchiamenti della Distillerie Berta.

www.golosaria.it

Nuova collaborazione sulla scena del cioccolato, per interpretare ancora una volta l’arte del “cibo degli Dei”. Protagonisti il campione del Mondo dei World Chocolate Masters Davide Comaschi e il presidente del Festival Internazionale del Cioccolato Eurochocolate, Eugenio Guarducci.
L’accento sarà rivolto sull’abilità artigianale e sull’importanza della qualità artistica e delle materie prime utilizzate, con elementi legati all’Expo. Una delle proposte è quella di scolpire l'opera rivisitando in chiave milanese proprio Il Gusto senza Tempo, piéce artistica con cui Comaschi ha vinto il Campionato Mondiale di Cioccolateria.
Entusiasta e onorato, Comaschi sarà portavoce dell’arte del cioccolato all’Expo Milano 2015. “Non posso non essere felice di mettere a disposizione il mio contributo per Eurochocolate e per una tematica, quella dell'Esposizione Universale, così importante che, applicata al settore cacao e cioccolato, si traduce in continua ricerca di materie prime sempre più pure e tecniche innovative e sostenibili".

www.davidecomaschi.com

www.eurochocolate.com

Tutti lo conosciamo nella sua veste più tradizionale: ingrediente privilegiato di creme, torte e gelati. Ma durante la tre giorni del fuorisalone Rimini Coffee Festival, in occasione del World Coffee Rimini, sarà protagonista anche della scena del salato. Appuntamento per il 10-12 giugno.
Gli alberghi aderenti al programma del fuorisalone proporranno alla clientela ricette al caffe firmate da “stelle”, noti chef interpreteranno la nostra bevanda preferita anche in nuovi abbinamenti.
Il 10 giugno Gian Paolo Raschi presenterà la “Seppiolino tostato con il suo inchiostro in crema di patate e caffeina”; ribattezzato “TIRAMIinSU’, il tiramisù preparato da Roberto Rinaldini, proposto l’11 giugno, ed infine l’affogato al caffè realizzato del maestro gelatiere Sergio Dondoli.
Francesco Corona, campione italiano di Coffee in Good Spirits, firmerà invece la proposta beverage della tre giorni, un cocktail a tema caffe, “The cold experiment” un fresco speziato e un pò agrumato, leggermente pungente.

http://it.worldofcoffee-rimini.com/2013/07/world-of-coffee/

In questi giorni sul web Samsung sta presentando MaestrosAcademy, un progetto di formazione online, video-lezioni tenute da artigiani in vari settori, per sostenere la tradizione e ispirare i futuri talenti. La nuova Accademia Digitale si propone di lanciare il potenziale dei giovani italiani avvicinandoli alle eccellenze che hanno reso grande il Made in Italy nel mondo. Un’ottima azione di marketing che diventa anche occasione costruttiva: la tecnologia arriva nelle mani degli artigiani per far innamorare i giovani di antichi mestieri e aiutarli a costruire il proprio futuro.
Un obiettivo che noi di "Pasticceria Internazionale" coltiviamo dal 1978, anno in cui nasce la rivista e comincia la storia di un grande progetto: ispirare e appassionare i professionisti e, in particolari modo, i futuri talenti, avvicinandoli al ben fare dei “maestri" per coltivare quello che è il DNA del nostro Paese, l’artigianato. Abilità, passione e conoscenza, per credere e vivere il proprio sogno!
Da questo vero amore verso la formazione e la cultura, nasce il Centro Studi Pasticceria Internazionale, vetrina del patrimonio dolciario ed alimentare artigianali, una raccolta di attrezzature ed utensili di ieri e dell’altro ieri, stampe illustranti antiche produzioni, affiche pubblicitarie, scatole di cartone e latta, libri antichi, cartoline e fotografie, e reperti di ogni genere che vanno ad integrarsi con una fornita ed aggiornata biblioteca (con volumi tecnici sia italiani che stranieri) e con un’emeroteca che accoglie riviste da tutto il mondo. Una realtà in costante evoluzione, grazie alla ricerca e alle donazioni di professionisti che condividono con noi la passione e l’impegno in primis di Emilia Coccolo Chiriotti, fondatrice del “mondo di Pasticceria Internazionale”.
A dirla come si fa sui social, “Ci piace” il progetto Samsung, il nuovo linguaggio digitale avvicina due mondi lontani, i grandi artigiani e la generazione digitale, perché l’ispirazione nasce dall’insegnamento e la storia è dinamismo e documentazione. "Pasticceria Internazionale” continua e continuerà verso questa direzione, non solo attraverso le pagine di carta (riviste e libri), ma anche con il nostro coinvolgimento attivo nel web e nell’organizzazione e sostegno di eventi studiati ad hoc, come i Campionati Italiani di Pasticceria Juniores e Seniores, i concorsi mondiali, SigepGiovani, il Pastry Camp e altri stupendi progetti in fase di realizzazione!

 

www.pasticceriaextra.it/centro-studi-pasticceria-internazionale.html

www.maestrosacademy.it

LavareLlo marinato, polvere di caprino, sorbetto al sedano

Sapori semplici della tradizione e l’innovazione della cucina d’autore.
Il pesce di lago protagonista “su tela” con gelato.

Ricetta per 4 persone
200 g lavarello
200 g formaggio di capra fresco
Panna fresca 32%

Per il sorbetto
300 g sedano
120 g acqua
100 g zucchero
40 g glucosio
38 g destrosio

Condimento, olio, sale maldon, pepe bianco, lime grattuggiato, germogli di erbe aromatiche

Procedimento

Pulire ed eviscerare il lavarello, sfilettarlo e abbaterlo per 48 ore a -35°C.
Passtao il tempo necessario per l’abbattimento, tagliare in senso longitudinale, in modo da ottenere delle fettine sottili.
Per il sorbetto, in un pentolino, mettere l’acqua, lo zucchero, il glucosio e il destrosio, cuocere fino a scioglimento. Raffreddare e versare il composto in un contenitore per pacojet al quale avremo precedente messo il sedano tagliato a cubetti. Dopo il ciclo di congelamento in abbattitore, pacossare, quindi pronto per essere servito.
Miscelare il formaggio caprino con la panna, mettere nel sifone con 2 bonbolette di gas, agitare e fare una spuma, immergendola in azoto liquido, così da ottenere una sfera solida. Rompere la sfera fino a che diventi polvere.
Condire il lavarello con sale maldon, pepe bianco olio e lime.
Disporre nel piatto come illustrato aggiungendo germogli di cerfoglio, basilico e fiori edibili.

di Giuseppe D’Aquino
una stella Michelin
Executive Chef al Ristorante Oseleta dell’Hotel Villa Cordevigo Wine Relais

www.ristoranteoseleta.it/ristorantewww.fishandchef.it

Ambiente retrò e charme anni ‘50, menu di ispirazione vintage e ospiti condotti a bordo di fascinose auto d’epoca al Georges Blanc, dimora storica di Vonnas, in Francia, per festeggiare i 60 anni di un grande sogno che si chiama Relais & Chateaux, “Ovunque nel mondo, unico al mondo”, 500 hotel di charme e ristoranti per scoprire un mondo intero.

Attraverso menu d’autore ed una sapiente esaltazione del territorio e dei suoi sapori, Relais & Châteaux si conferma ambasciatore in tutto il mondo della passione per l’Art de Vivre che anima l’Associazione dalla nascita e in occasione del 60° anniversario ha organizzato una vera rassegna del gusto in stile anni ’50, oltre 60 Grand Chef provenienti da 10 nazioni che hanno curato la proposta gastronomica per tutte le celebrità presenti, stampa internazionale, partner e amici.

"Non dobbiamo mai dimenticare il debito di riconoscenza che abbiamo nei confronti di coloro che hanno plasmato il nostro destino". Ha esordito così Philippe Gombert, Presidente Internazionale di Relais & Châteaux, accogliendo gli ospiti. "Proprio il 12 maggio del 1954 non lontano da Vonnas, presso il ‘Chapon Fin’ di Paul Blanc, zio di George Blanc che ci ospita oggi, otto albergatori e chef diedero inizio a questo grande sogno che oggi conosciamo come Relais & Châteaux. Decisero di associarsi per offrire ai loro ospiti la migliore esperienza possibile della squisita Art de Vivre e della raffinata cucina offerta dalle loro dimore autentiche, situate lungo la strada tra Parigi e Nizza. Li animava la convinzione che un giorno la loro passione comune si sarebbe rivelata un successo mondiale e oggi, sessanta anni dopo, possiamo dire che il sogno dei nostri padri fondatori si è realizzato”.

Aperitivo all’interno della spaziosa hall del Georges Blanc, trasformata per l’occasione in un mercato popolare del 1950, con prelibati antipasti preparati con prodotti tipici della regione. Tocco moderno di Goerges Blanc al menu pranzo con i grandi classici della cucina locale: dalle coscette di rana "alla maniera di Dombes" saltate con olio e prezzemolo al leggendario pollo di Bresse alla crema "selon Mère Blanc" di spugnole e Vin Jaune, fino alle tradizionali galettes di Bresse. E per finire cena servita nel ristorante gourmet, ostriche in gelatina surf’n’turf guarnite con caviale Oscietra Royale e zuppa di scampi e frutti di mare, printanière d’aragosta con Sauvignon e spezie, pasticcio d’agnello di Aveyron e cavolo verde con terrina di foie gras ed un creativo dessert a base di fragole e lamponi, accompagnato da un buon bicchiere di cognac Paradis Impérial Hennessy.

Per l’Italia erano presenti Enrico Cerea (Da Vittorio), Annie Feolde e Riccardo Monco (Restaurant Enoteca Pinchiorri), Ernesto Iaccarino (Don Alfonso 1890), Antonio Santini (Dal Pescatore Santini) e Gaetano Trovato (Arnolfo Ristorante), oltre che Stefania Moroni e Michela Scarello, proprietarie rispettivamente de Il Luogo di Aimo e Nadia e Agli Amici 1887.

www.relaischateaux.com/it

 

Prima Stella Michelin 100% biologica per il ristorante Elsa del MonteCarlo Beach grazie alla rivoluzionaria filosofia gastronomica dell’Executive chef Paolo Sari.
Quella dello chef Sari è una storia fatta di passione per il cibo e di rispetto per le materie prime, da Venezia approda al Principato di Monaco con la sua cucina autentica, forte di un background culinario italiano e di una lunga esperienza internazionale.
Ho voluto modificare la politica degli acquisti”, spiega. “Ho chiesto d’essere informato nei minimi dettagli sui prodotti da noi impiegati, per esempio la provenienza delle carni, delle seppie, o ancora della salvia, degli scalogni e dell’aglio novello, tutti ingredienti che poi entrano a far parte dei nostri piatti. In assenza di trasparenza e correttezza, non si può parlare di cucina autentica”.
Il suo omaggio al Mediterraneo si traduce in un’armoniosa creazione al piatto: i prodotti della terra incontrano quelli del mare, tutti rigorosamente biologici e a km 0; la proposta in menu attraversa le stagioni con qualità, equilibrio, gusto e sobrietà.
I prodotti dell’orto sono i grandi protagonisti di molte delle deliziose proposte culinarie dello chef stellato che comprendono il Bio Sama, un piatto a base di carote, zucchine, cipolle verdi, erbe del giardino, olio di oliva e sale della Camargue, ma anche i carciofi crudi e cotti, la Ratatouille 2014, i finocchi mini, i piselli piccoli in una deliziosa vellutata ai fiori di zucca, i fagioli e le patate novelle di montagna, una vera rarità della Costa Azzurra.

www.montecarlosbm.com
www.paolosari.com

Diretta stadio questa sera su Rai Uno al Franchi di Firenze per la 23esima “Partita del Cuore”.
Si festeggiano i 20 di vita di Emergency, ong che dalla sua nascita ha curato oltre 6 milioni di persone in 16 Paesi: in campo la Nazionale Italiana Cantanti e la rappresentativa Emergency con l’obiettivo di raccogliere fondi da destinare all'avviamento di un poliambulatorio a Castel Volturno e all'acquisto di nuove attrezzature per il Centro Salam di cardiochirurgia a Khartoum, in Sudan.
L’incontro vedrà moltissime “stelle” giocare per beneficenza e anche il gelato artigianale farà la sua entrata in campo, grazie al maestro gelatiere Sergio Dondoli della Gelateria Dondoli di Piazza della Cisterna a San Gimignano, da sempre distintosi per la qualità, la creatività e l’attenzione data ai prodotti del territorio, fra i migliori luoghi gourmet del mondo.
Il campione del mondo del Gelato “che tifa viola” crea e brevetta per l’occasione il gusto “Curva Fiesole”: ricotta di pecora e mirtillo di montagna rievocare i colori della squadra fiorentina.
Il gusto al sapore di Fiorentina verrà offerto a tutti i tifosi!

www.gelateriadipiazza.com

www.emergency.it

Ispirato al titolo del libro dedicato ai vent’anni di carriera e ai 1000 match disputati da Andre Agassi, Open è il ristorante del Foro Italico con il reparto pasticceria Dolce all’interno della terrazza entertainment in occasione degli Internazionali BNL di tennis.
Dolce “mette in campo” il suo chef pâtissier Alessandro Capotosti e allestisce per l’occasione un laboratorio di pasticceria. Il giovane genio creativo sfida tutti i golosi giunti all’evento a resistere ad una “dolce partita”, perché come lui stesso ci racconta: “il piacere di gustare un dolce è come un gioco”.
Ma agli Internazionali “non si gioca”, qui l’offerta gastronomica è davvero di rilievo grazie alla fantasia di Capotosti e al suo fornitore di fiducia di cioccolato, Chocolate Collefiorito.
La bravura, l’opulenza e la maniacalità dello chef patissier incontra il blend Collefiorito creato apposta per lui, un amore nato come ad occhi chiusi per quel tocco in più al palato che fa percepire l’artigianalità di un buon cioccolato.
Le preparazioni offerte sono tutte create con un 60% non ogm, senza grassi idrogenati, indicato per i celiaci e con certificazione Kosher. Un tipo di cioccolato versatile alle tante creazioni del pasticciere e che si propone per un palato più ampio.
Dolce rappresenta quindi una sinergia nella ricerca dell’eccellenza, il giovane pasticciere che collabora col suo cioccolatiere di fiducia e regala emozioni e quel po’ di peccato che è l’emblema del dolce.

Davide Comaschi,
Eccellenza lombarda

Durante la kermesse enogastronomica Taste di Milano, lo scorso 9 maggio si è svolta la cerimonia di premiazione per I R-Innovatori della Terra-Eccellenze dell’Agricoltura Lombarda. Istituito dalla Regione Lombardia in collaborazione con Expo Milano 2015, il premio vuole celebrare e premiare le eccellenze dell’agroalimentare Lombardo.
Davide Comaschi, campione mondiale di cioccolateria e capo pasticcere presso la Pasticceria Martesana di Milano, è stato insignito del significativo titolo, assieme ad altre9 selezionatissime realtà.
Il Direttore Affari Istituzionali Roberto Arditti e l’Assessoreregionale all'Agricoltura Gianni Fava hanno spiegato ai presenti: “Abbiamo premiato quei soggetti cheriteniamo possano essere gli ambasciatori del gusto e delle produzioni della prima regione agricola italiana in vista di Expo. Vogliamo che si arrivi con un segno forte etangibile della qualità lombarda, attraverso i prodotti e i personaggi che testimoniano la nostracapacità di offrire produzioni diverse”.

www.davidecomaschi.com

Vota la Copertina

Vota la Copertina

che_fame_web.jpg

SCARICA LA NOSTRA APP

pi_app.jpg
ce_app.jpg

Visita il nostro E-Shop

Visita il nostro E-Shop
cerco-offro.jpg
nostri-distributori.jpg
Copyright © - 1998-2019 Chiriotti Editori s.r.l. All rights reserved
Viale Rimembranza, 60 - 10064 Pinerolo - To - Italy Tel. +39 0121 393127 - Fax +39 0121 794480 Partita Iva e Codice Fiscale 01070350010