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Tutti invitati dall’11 al 13 aprile alla tre giorni di studio, confronto e pratica di Latte Art e Coffee in Good
Spirits. Punto di incontro è il dc loft 127 a Milano. Si stanno scaldando i “motori” in vista dell’appuntamento tra i migliori baristi a livello internazionale delle categorie Latte Art e Coffee in Good Spirits. Per il terzo anno, infatti, Dalla Corte organizza il Campus, un’utile tre giorni cadenzata da un calendario intenso fatto di informazione, allenamenti, simulazioni di gara e piacevoli momenti aggregativi. I finalisti dello scorso anno si confronteranno con gli aspiranti campioni mondiali delle due categorie in vista della finale in programma a Melbourne – Australia, dal 15 al 18 maggio, di cui Dalla Corte è sponsor ufficiale con la macchina espresso dc pro. E' interessante notare come ogni anno aumenti il numero di baristi italiani desiderosi di “immergersi” in questa atmosfera internazionale, osservare i movimenti, carpire i segreti di professionisti affermati che operano in ogni parte del globo e confrontarsi con loro.

Gli occhi di tutti i partecipanti seguiranno con grande attenzione ogni mossa della campionessa mondiale 2013 di Latte Art, la giapponese Hisako Yoshikawa, che lavora come barista all’Ogawa Coffee di Kyoto, soprattutto quando riprodurrà il decoro che l’ha portata al successo: una rosa, una figura molto bella, ma soprattutto complessa da realizzare.

Gli specialisti della mixology si potranno invece confrontare con Victor Delpierre, vincitore WCIGS con il cocktail CCC (Cognac, Café, Cigar) composto da espresso, cognac, liquore al tabacco, un liquore di fiori di tabacco e Grand Marnier. E poi i finalisti mondiali 2013 e quelli designati nei primi mesi del 2014 (molte finali nazionali si disputeranno a ridosso della trasferta australiana), tra cui ci sono nuovamente i campioni italiani di Latte Art Chiara Bergonzi e quello di Coffee in Good Spirits Francesco Corona, entrambi più che mai determinati nel
raggiungere il podio a Melbourne.

A spiegare nel dettaglio ogni parte del regolamento e fugare qualsiasi dubbio ci penserà Sonja Björk Grant, giudice capo e trainer dei campionati LA e CIGS, che introdurrà al mondo delle competizioni internazionali organizzate dal WCE – World Coffee Events (www.worldcofeeevents.org), per poi entrare nel dettaglio delle competizioni che più interessano i finalisti. Gli sponsor ufficiali delle gare di World Latte Art e World Coffee in Good Spirits che collaborano alla realizzazione del Campus con Dalla Corte sono Mahlkönig (macinacaffè K30 Vario Air) e Urnex, con i suoi prodotti per la pulizia della macchina espresso e del macinacaffè.

Per adesioni o richieste di informazioni, è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.dallacorte.com

Il Club Criollo, il primo club-franco italiano di appassionati di cioccolato, si riunirà venerdì 28 marzo nella presti-
giosa cornice dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi per il secondo incontro di degustazione dei migliori cioccolatieri italiani e francesi.

Dopo il brillante esito dell’inaugurazione delle proprie attività presso il Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia a Roma, Il Club Criollo organizza questo secondo appuntamento a Parigi nelle sale dello splendido Hôtel de Galliffet, nelle cui cucine lavorò il celebre Marie-Antoine Carême, noto come ‘‘lo chef dei re e il re degli chef’’.

La tripla dimensione dell’alto artigianato pasticcero, dell’apertura internazionale e della missione culturale incarnata dalla storia del luogo, dalla sua funzione attuale e dai personaggi illustri che lo hanno attraversato, rappresenta alla perfezione alcuni dei valori fondamentali del Club Criollo, come anche lo scambio e l’incontro delle eccellenze.

Bénédicte de Chambure e Domenico Biscardi, fondatori del club, proseguono con passione il percorso iniziato il 18 ottobre 2013 a Roma con la volontà di valorizzare i terroirs europei del cioccolato e di tessere una rete sempre più stretta di legami tra l’Italia e la Francia. Questo, in un quadro contemporaneo di relazioni europee che richiedono un contributo sempre più vasto di sostegno e appoggio anche attraverso eventi di dialogo organizzati in settori fino ad oggi trascurati come quello del cioccolato.

In un panorama più largo, le recenti notizie di una possibile penuria di Cacao, dovuta all’aumento dei consumi nei paesi emergenti e all’invecchiamento delle piante e le dirette conseguenze sull’aumento dei prezzi sul mercato internazionale, toccano direttamente le attività del Club Criollo, che organizza nell’ambito delle serate di degustazione dei momenti di approfondimento delle tematiche legate al mondo del cacao tramite l’intervento degli specialisti del settore.

Grazie al sostegno e alla collaborazione delle massime istituzioni italiane e francesi, della stampa e, naturalmente, dei cioccolatieri e dei membri dell’associazione, il Club Criollo vuole quindi presentarsi come un luogo di conoscenza e scoperta che a partire dal cacao permette delle connessioni mulptiple con altri campi dell’attività umana.

Per la serata di venerdì, il Club Criollo proporrà ai membri, alla stampa e agli invitati la degustazione dei prodotti dei seguenti cioccolatieri: per l’Italia, Luigi Biasetto, Guido Castagna e Domori. Per la Francia: Pascal Caffet, Franck Kestener, Pascal Le Gac et Fabien Rouillard (Maison Fauchon). Nel corso della serata Valentine Tibère, esperta di Cioccolato e autrice del volume Les routes du chocolat: le Mexique (ed. Les Editions du Palais), interverrà per presentare il suo ultimo libro e autografare le copie in vendita appositamente per i presenti.

E' possibile seguire l’attualità del Club Criollo attraverso la pagina Facebook Club Criollo e, prossimamente, tramite il sito internet www.clubcriollo.com, attualmente in costruzione.

La splendida Reggia di Colorno ha fatto da cornice al compleanno del maestro della Cucina Italiana, Gualtiero Marchesi, che ha compiuto 84 anni. Docenti, studenti e tutti i professionisti che hanno costruito in questi anni il successo e l’autorevolezza di Alma, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana, hanno celebrato il fondatore della nuova cucina Italiana nonché icona della cultura dell’Alta Ristorazione Italiana e Rettore della Scuola di Colorno dall’anno della sua fondazione, nel 2003.
 
Per l’occasione lo chef Matteo Berti, responsabile del Corso Superiore di Pasticceria, insieme agli studenti, ha realizzato una torta ispirata allo storico piatto del Maestro “Dripping di Pesce”. A questo importante evento sono intervenuti l’Amministratore Delegato di Alma Riccardo Carelli, che ha ricordato come il Maestro Marchesi abbia fondato la moderna cucina italiana “partendo dalle radici e portando quell’adattamento ai tempi di cui la nostra cucina aveva bisogno”, il Direttore Didattico Luciano Tona e il Direttore Operativo Andrea Sinigaglia che ha ringraziato Gualtiero Marchesi per aver contribuito a rendere ALMA uno dei centri di formazione di eccellenza in Italia e nel mondo.
 
Anche durante la sua festa, il pensiero del Maestro è stato per gli studenti “Sta a voi mettere in pratica quello che siamo riusciti a trasmettervi. Lavorate con l’intento di migliorarvi costantemente, questo è l’augurio che oggi voglio fare a voi”. http://www.alma.scuolacucina.it/

Dopo l’ufficializzazione del Comitato Mondiale d’Onore con la presentazione alla stampa il 21 gennaio scorso a Rimini, la direzione della Coppa del Mondo della Gelateria ha invitato il Comitato Mondiale d’Onore a Milano oggi, martedì 25 marzo, per il suo insediamento ufficiale. Il Comitato Mondiale d’Onore composto da un professionista di provata fama e di altissimo livello internazionale per nazione dovrà assolvere diversi compiti istituzionali di grande rilevanza per il futuro della manifestazione e delle selezioni delle squadre nei vari continenti.
Nel comitato Jean-Claude David, Presidente de la Confédération Nationale des Glaciers de France; Kamal Rahal Essoulami, Presidente di Rahal Event – Cremai, Marocco; Alejandro Tedeschi presidente dell’Associazione Fabbricanti Artigianali di gelati e affini (Afadhya) e Lorenzo Benitez preside della Scuola alberghiera più importante di Buenos Aires per l’Argentina, da tre dei fondatori della CMG, Pierpaolo Magni, Giancarlo Timballo, Luciana Polliotti e da Gabriella de Girolamo per Sigep-Riminifiera. L’incontro è sponsorizzato dal Platinum sponsor della Coppa del Mondo della Gelateria Comprital S.p.A. che, generosamente, ha messo a disposizione i finanziamenti per la sua realizzazione.
www.coppamondogelateria.it

La Giornata Europea del Gelato Artigianale, stabilita il 5 luglio 2012 dal Parlamento Europeo con l'intento di ricordare e riconoscere il valore di questo alimento, si prepara alla sua seconda edizione ed il Gelato Museum di Anzola dell’Emilia, Bo, il primo dedicato all’approfondimento di storia, cultura e tecnologia di questo alimento che ben rappresenta l’eccellenza e la creatività Made in Italy nel mondo, raddoppia i festeggiamenti, rimanendo aperto domenica 23 e lunedì 24 marzo 2014 (dalle 14 alle 17,30) con possibilità di visita guidata gratuita per tutti coloro che acquisteranno un gelato presso il Carpigiani Gelato Lab.

Domenica 23 marzo, alle ore 16 e alle 17, il Gelato Museum organizzerà inoltre presso il Carpigiani Gelato Lab due laboratori didattici gratuiti per i bambini, intitolati "Viaggio nel tempo con il gelato" (numero limitato di posti). Info e prenotazioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; 051 6505306.

Inoltre, tutti gli studenti (o coloro che hanno meno di 35 anni e terminato gli studi da non più di un anno) hanno ancora la possibilità di partecipare al premio “Gelato Pixel Passion, gusto ed emozioni sotto zero… a prova di scatto”! Visitando il sito www.fondazionecarpigiani.it si può scoprire come vincere una borsa di studio alla Carpigiani Gelato University!

Migliaia di gelaterie in tutta Europa (Canada e Polonia incluse) celebreranno tale ricorrenza creando un gusto speciale, con la medesima ricetta; si tratterà di un gelato di fior di latte, cioccolato e succo di arancia, intitolato “Stracciatella d’Europa”. Il prezzo di una coppetta sarà 1 €. La stracciatella è stata scelta in ricordo del gelatiere artigiano Enrico Panattoni (scomparso nell’ottobre 2013), cui è attribuita la paternità del gusto.

Per chi volesse saperne di più, al sito www.artglace.com le linee guida di questa attesissima seconda edizione, stabilite dal Consiglio Direttivo di Artglace - Confédération des Associations des Artisans Glaciers de la Communauté Européenne -.

Per questo evento, è stato creato un hashtag ufficiale: #gelatoday. Condividendo opinioni, foto e video sui social abbinati a #gelatoday, verrà creata alla fine della Giornata una "storia" condivisa della manifestazione, arricchita delle esperienze di tutti i partecipanti!

Sarà un'occasione unica per assaggiare un buon gelato artigianale e sostenere la qualità e il valore di un prodotto consigliato anche da dietologi e nutrizionisti, una vera eccellenza in termini di qualità e sicurezza alimentare, che contribuisce all’economia del territorio, coinvolgendo i produttori locali quali maggiori fornitori di materie prime per i gelatieri.

www.fondazionecarpigiani.it / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Oltre 5.800 chili di derrate alimentari, che si pensa potranno soddisfare per due mesi 400 nuclei familiari. Ecco i conteggi finali dell’iniziativa ‘Gusto della solidarietà’ promossa al termine di Sigep 2014 da Rimini Fiera insieme a Banco di Solidarietà (capofila dell’iniziativa), Associazione Papa Giovanni XXIII e Opera Sant'AntonioMensa dei poveri.
 
Una quarantina di volontari si sono impegnati a raccogliere il gelato non utilizzato a Rimini Fiera durante l'ultimo giorno di manifestazione e ad organizzarne la distribuzione nell’attiguo Centro Commerciale ‘I Malatesta’. Alla fine è stata raccolta la cifra di 7.700 euro, interamente destinata all’acquisto di derrate alimentari. Sono stati acquistati: 843 litri di olio, 385 scatole da un Kg di riso, 1.569 scatolette di tonno da 80 g, 227 pacchi di fette biscottate da un Kg, 488 barattoli di mais da 326 g, 417 pacchi di biscotti da 1/2 kg, 1.093 merendine confezionate da 50 g, 1.566 barattoli di pelati, 588 litri di latte, 3.663 barattoli di piselli da 400 grammi per un totale di 5.812 chili di prodotti alimentari.
 
Nelle prossime settimane, le derrate verranno distribuite dalle associazioni no profit Branco di Solidarietà, Caritas e La mensa dei Frati Minori di Rimini “Opera S. Antonio” alle famiglie più bisognose del territorio. Come si diceva, si può ipotizzare che quanto raccolto sfamerà circa 400 nuclei familiari per due mesi. Oltre alle decine e decine di aziende espositrici e alle associazioni del Sigep che hanno fornito la materia prima, nonché a Rimini Fiera che ha sostenuto direttamente le spese vive dell’iniziativa, hanno aderito al progetto: il Centro commerciale “I Malatesta”, che ha concesso ospitalità ai volontari all’interno della propria struttura; Gambarini & Muti che ha ideato la comunicazione; Fotolito Campidelli che ha stampato i materiali; Domogel e Medac, che hanno donato le termo scatole per il confezionamento del gelato; Summertrade, che ha messo a disposizione le proprie attrezzature per la raccolta e lo stoccaggio del gelato; Screems, che ha fornito gli arredi per il punto vendita; Automax, che ha fornito il camion refrigerato.
 
Le associazioni no profit, insieme a Rimini Fiera, stanno già pianificando la seconda edizione dell’iniziativa, al fine di ampliareulteriormente l'operazione di solidarietà. www.sigep.it

Lunedì 24 marzo l’Europa vivrà la giornata dedicata al gelato artigianale e Sigep annuncia un nuovo selfie contest per mettere in contatto i golosi di tutta Europa sui social network. Il 24 marzo (e solo il 24 marzo!) sul profilo Facebook di Rimini Fiera e Sigep e su Instagram, Pinterest e Twitter si potranno pubblicare i propri autoscatti realizzati con in mano del gelato artigianale. Chi farà il selfie più intrigante, curioso e originale accostato a #Sigep2015 e #Gelatoday avrà l’opportunità di essere ospite per un week-end insieme ad un accompagnatore all’edizione 2015 del Sigep. A valutare il miglior selfie sarà l’Osservatorio Sigep.
 
Da oggi fino al “Gelato Day”, Rimini Fiera e tutte le manifestazioni in programma al quartiere fieristico riminese creeranno una vera e propria community che verrà sollecitata quotidianamente a partecipare al contest. Si annuncia una grande adunata di golosi!
 
Ricordiamo che il 21 gennaio scorso, nell’ambito di Sigep, la Giornata Europea del Gelato Artigianale era stata promossa da Artglace – Confèdèration del Associations del Artisans Glaciers de la Communauté Européenne, ed è caratterizzata in questa edizione 2014 dalla Stracciatella d’Europa, il gusto scelto in ricordo del gelatiere Enrico Panattoni che l’inventò nel 1953. Per l’occasione, l’invito alle gelaterie europee è quello di vendere la coppetta di gelato al costo promozionale di 1 euro, secondo la ricetta tradizionale che prevede gelato fior di latte unito a cioccolato e succo d’arancia.

www.sigep.it e http://goo.gl/qMqfnN

Il 24 marzo si celebra la seconda giornata europea del gelato: una grande festa di degustazioni e iniziative che coinvolgerà tutte le gelaterie e i maestri gelatieri d’Europa! Una festa sì, ma anche l’occasione per promuovere manifestazioni volte a sensibilizzare i consumatori su vari temi importanti: alimentazione, biodegradabilità, formazione, intolleranze alimentari…
Alberto Marchetti sceglie di dedicare, non solo questa giornata ma tutto l’anno ai bambini e organizza una serie di appuntamenti dedicati ai più piccoli che partiranno proprio il 24 marzo e proseguiranno nei mesi successivi. Perché, come dice la locandina, “Il gelato nutre la fantasia” e se i bambini sono il nostro futuro anche un semplice cono può essere lo spunto per un momento formativo ed educativo che li aiuti a crescere.
Il primo appuntamento è fissato il 24 marzo alle ore 16,00 nel punto vendita Alberto Marchetti di Via Po 35 a Torino con un laboratorio ludico educativo nel quale ai bambini sarà data la possibilità di preparare e poi mangiare il gelato da loro stessi prodotto!
I bambini, inoltre, impareranno a conoscere gli ingredienti, le loro proprietà nutritive e le loro caratteristiche e, guidati dal maestro gelatiere, si cimenteranno nella preparazione del gelato alla crema e anche di un gusto alla frutta – di stagione ovviamente! - per accontentare anche i bambini intolleranti al latte e al lattosio. E per nutrire la mente oltre che il corpo Pino Pace, scrittore per l’infanzia, racconterà la storia di Prospero e l’Esagelato tratta dal libro omonimo della collana  Giralangolo - Narrativa | Ragazzi.   
 
www.albertomarchetti.it

Proprio nell'anno in cui festeggia il quarantesimo di fondazione, Le Gourmet di Angelo Tondini, azienda con sede a Sumirago, Va, ha vinto il primo premio assoluto al concorso King of Catering, competizione nazionale organizzata a Firenze durante Taste, il salone-evento che si svolge ogni anno a Palazzo Pitti. Un riconoscimento prestigioso che arriva dopo tre anni consecutivi ai vertici: nel 2011 Le Gourmet aveva infatti ottenuto il premio di categoria King Menù, nel 2012 e 2013 il Gold di King of Catering. E quest'anno è arrivato il platinum, ovvero il primo posto assoluto. Le Gourmet ha passato tutte le fasi di selezione, precedendo alla fine, tra le oltre cento aziende partecipanti, Sire Ricevimenti di Napoli, Santi Catering di Treviso e Caffè Scala di Milano.

Il tema dell'edizione 2014 del concorso era arduo: "Matrimoni del gusto: i catering italiani sposano la cucina internazionale delle grandi occasioni"; un tema complesso ma che rappresenta una tendenza sempre più diffusa a livello mondiale, dove solo l'esperienza e un'attenta analisi delle diverse culture può portare ad una sapiente rivisitazione. I quattro finalisti hanno dovuto presentare un menu ispirato ai grandi piatti delle tradizioni culinarie di Azerbaijan, Cina, Emirati Arabi, India e cimentandosi in allestimenti e presentazioni reinterpretate secondo il gusto italiano. Il tutto, rispettando un budget massimo di spesa per commensale di 36 euro.
«Il compito non è stato semplice - commenta Tondini -. Ci siamo dovuti documentare sui piatti tipici di questi Paesi, assimilarli e reinventarli con il tocco italiano». La prova prevedeva la presentazione di otto antipasti (quattro per due nazioni) serviti a buffet, due piatti serviti al tavolo provenienti da due Paesi diversi e tre dolci per ogni nazione serviti anche loro a buffet. L'abilità culinaria di Le Gourmet ha proposto rivisitazioni che hanno compreso, tra gli altri piatti, la dolma azera e le capesante al curry indiane per gli antipasti, quindi dagli Emirati la chorba bel a dess e dalla Cina un piatto della cucina confuciana con le costole di maiale. Per concludere, datteri farciti (Emirati), budino di mandorle e frutta allo zenzero (Cina), gelatina di the alla menta (Azerbaijan) e gallette di ceci (India), solo per citare alcuni dei dolci proposti. Fondamentale l'allestimento. «In collaborazione con Claudio Brovelli, abbiamo potuto realizzare un allestimento in stile orientale completo di una tenda con i colori classici delle popolazioni arabe. Claudio Brovelli si è poi occupato della realizzazione dei sottopiatti, fatti a mano da lui stesso e dal suo staff, e di tutto l'allestimento floreale nei colori delle spezie: sicuramente un contributo che ha fatto la differenza».

King of Catering è stato organizzato da La Buccia in collaborazione con Pitti Immagine, Mondadori Pubblicità e Four Seasons Hotel Firenze e sostenuto da importanti aziende del "made in Italy" come Bisol, La Campofilone, Flamigni, Rcr Cristalleria Italiana, Ferrarelle Spa e Venchi.

 

Nella tradizione napoletana esistono due varianti di zeppole di San Giuseppe: fritte e al forno. In entrambi i casi le zeppole hanno forma circolare con un foro centrale dal diametro di 2 cm circa e sono guarnite ricoprendole di crema pasticciera con sopra delle amarene sciroppate. Lo chef pasticcere Armando Palmieri, ci spiega perchè l'impasto per fare le zeppole al forno deve essere diverso da quello per le zeppole fritte. Seguendo i suoi consigli e le dosi giuste avrete delle zeppole perfette per festeggiare i papà il 19 Marzo.


Per fare le zeppole che siano esse fritte o al forno si utilizza una base che è composta dagli stessi ingredienti, e cioè pasta choux o comunemente detta pasta bignè costituita da:
uova intere
farina W 200 (medio-debole)
Acqua
Burro (o un altro grasso)
Sale

Percentuale degli ingredienti
Normalmente le percentuali della composizione sono così ripartite:
36 -38% uova
20 - 24% farina
20% acqua
21% burro
1% sale
Il metodo di cottura farà variare queste percentuali, ossia nel caso si scegliesse una cottura a immersione in olio bollente, per le caratteristiche del metodo, la materia grassa verrà ridotta del 10-20% circa.

Perchè cambiano le dosi in base alla cottura?
Le uova
Per le proteine che coagulano (dopo i 60°C queste proteine non riescono a trattenere acqua e la cedono, questa per effetto della T, si trasforma in vapore e quindi rigonfiano) ed il potere emulsionante che hanno (grazie alla percentuale di lecitine che fungono da emulsionanti), stabilizzano la massa. Più grasso contiene una massa, più si dovranno aggiungere proteine ed emulsionanti (quindi tuorli) per legare bene la stessa massa
Ecco perchè se io scelgo di fare una zeppola fritta, diminuendo il grasso, diminuisco anche le uova.
La farina
Una farina poco proteica mi darà la possibilità di avere un bignè più vuoto. Se aggiungo più farina, avrò bisogno di più liquidi che devono idratare gli amidi, e di conseguenza più uova. L'acqua È fondamentale perchè contribuisce allo scioglimento dei grassi (non a caso nella preparazione bignè, si mette insieme al burro sul fornello)contribuisce alla formazione di vapore acqueo in cottura.
Il burro o materia grassa
Più burro o materia grassa si inserisce nella ricetta, più si avrà un bignè vuoto, il grasso crea una barriera al vapore acqueo e quindi sviluppa (in fase di evaporazione) lo svuotamento del bignè.

Nella pasta cotta per immersione (frittura) riduco la materia grassa perchè la sua presenza tende a rompere la struttura del pastello. se friggo infatti una pasta ideale per la cottura al forno, quasi sicuramente in olio mi si rompe mentre gonfia.

Il sale - Si comporta come esaltatore di sapidità.

Ingredienti e dosi per pasta choux da forno
500 g acqua
520 g burro
10 g sale
450 g farina
880 g uova

Ingredienti e dosi per pasta choux da frittura
500 g acqua
120 g burro
10 g sale
380 g farina
500 g uova

La pasta bignè è una massa precotta, ovvero una massa dove avviene la pregelatinizzazione degli amidi, cuocendo su fornello i primi ingredienti (acqua, burro, farina, sale) si va inizialmente a disidratare una parte di acqua, quindi si va ad "asciugare" la massa, con la temperatura poi, gli amidi gelatinizzano e formano la struttura salda dell'amido che in secondo momento, quando è già formata, ha bisogno di essere reidratata (le uova) altrimenti in cottura, si otterrebbe un prodotto legato, ma troppo fragile, perchè scarso di liquidi. Quindi l'acqua di trasforma in vapore che non esce dalla massa perchè abbiamo la salda d'amido, nel frattempo le uova coagulate danno la struttura all'involucro, quindi il vapore non fuoriuscendo gonfia l'impasto. È importante sapere bilanciare la ricetta proprio perchè bisogna avere lo sviluppo di vapore e una buona struttura affinchè il vapore venga trattenuto e la stessa struttura non si rompa.

Per tutte queste ragioni e dopo aver sperimentato varie ricette a mio avviso una idonea ricetta di ZEPPOLA AL FORNO è:
500 g acqua
550 g burro
400 g farina w 200
540 g uova
150 g albumi
4 g sale
Una buona ricetta per ZEPPOLA FRITTA è:
500 g acqua
125 g burro
360 g farina w 200
540 g uova
4 g sale
Si usa il solito procedimento da pasta beignets da forno, acqua sale e burro su fornello fino allo scioglimento del burro, in un colpo solo aggiungere la farina e appena la pasta comincerà a staccarsi dalle pareti della pentola, porre in planetaria, lasciare girare a vuoto a velocità moderata per qualche minuto e iniziare ad aggiungere le uova in tre riprese. Formare le bignole o le zeppole su carta da forno e friggere in olio di semi di arachide o girasole a 160°C per circa 6 minuti. Per la cottura al forno si consiglia temperatura 200° per 16-18 minuti circa con valvola semi aperta.

Curiosità
Le zeppole sono le discendenti delle frittelle, preparate in grandi quantità nell’antica Roma, con il finire dell’inverno, per festeggiare le Liberalia feste in onore del vino e del grano. Sono il simbolo della festa del papà, ma soprattutto un omaggio al padre più famoso della storia. Vengono preparate con modalità leggermente diverse nelle varie regioni. In Italia meridionale è un dolce tipico della festa di San Giuseppe ed è perciò detta zeppola di San Giuseppe, in altre zone è invece un dolce carnevalesco.

Ricetta di Armando Palmieri, tratta da: http://www.alimentipedia.it/zeppole-di-san-giuseppe.html

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